Month: aprile 2015

Juice Power

Non è che ci volesse la University College of London a dirci, dopo uno studio di otto anni che ha coinvolto 70 mila persone, che l’assunzione di frutta e verdura (560 g. al giorno ) fa bene alla salute e allunga la vita. Pochi sanno però che, sottoposte a calore, molte delle vitamine e sostanze nutritive in esse contenute si distruggono. Ecco perché oggi non si parla più di spremute o centrifughe, ma di estratti di succhi vivi. Una Juice Generation che include da Edward Norton a Jason Bateman, da Martha Stewart a Salma Hayek, e che in Italia, arrivati gli estrattori ad alta tecnologia tipo Hurom e Coway, ha già attratto molti sportivi e volti dello spettacolo. Quando un cavolo, una barbabietola o una mela sono ridotti a succo, regalano al nostro corpo non solo enzimi quattro volte più assorbibili, ma anche una digestione ridotta a 10/15 minuti. In più, i succhi sono ricchi di minerali essenziali, ci aiutano ad eliminare tossine e aumentare la vitalità, sono ricchi di clorofilla, bilanciano i livelli di …

Libri da mangiare

    Libri e storie nutrirsi bene. Ecco gli ultimi. Deliciously Ella della food blogger Ella Woodward (ed. Simon&Schuster), guarita con il cibo grazie a queste ricette vegetariane, senza latticini e glutine. Cibi fermentati per un’altra guru blogger del mangiar sano, Lee Holmes in Supercharged foods, mentre per imparare a cucinare i superfood ecco Cooking with Superfoods More than 100 Ways to Enjoy Acai, Kale, Chia, Farro, Cacao, and Other Nutritional Powerhouses di Cassie Johnston. Per le ricette con gli estratti di frutta e verdura invece, da leggere l’esperta di bellezza Liz Earle (Juice, Kyle Books) e Eric Helms, guru nutrizionista di Salma Hayek, in The Juice Generation (Simon&Schuster), di prossima pubblicazione.  

Superfood, la salute è nel piatto

[Pubblicato su Gioia! del 2 aprile 2015] Ormai è fatta. L’epoca del food design, del cibo spettacolo che intratteneva occhi e palato, è finita. La gola si è arresa alla salute, con buona pace di “impiattamenti” a effetto e show cooking. Si torna alla sostanza, insomma. Alla Sana Intelligenza, per citare il refrain dell’ultimo congresso di Identità Golose durante il quale chef stellati hanno parlato, e tanto, di come il cibo contribuisca al nostro benessere. Fisico e mentale. E non si tratta solo di fare l’amatriciana con la pentola a pressione come insegna Davide Scabin per eliminare olio, burro e molto sale (oltre che risparmiare 17 miliardi di litri d’acqua l’anno). Si tratta di imparare a esaltare le proprietà dei legumi, per esempio, in tempeh di soia gialla come suggerisce il cuoco filosofo, reduce da sette giorni di digiuno nella campagna di Assisi, Simone Salvini; di fare tesoro delle tecniche di fermentazione utili a creare un patrimonio di microorganismi dalle eccezionali proprietà curative, disinfettanti e ricostituenti, sperimentate nella cucina di Daniela Cicioni, che pure insegna, …

Piccoli maker crescono

[Pubblicato su Style Piccoli/CorrieredellaSera marzo 2015] La missione è chiara: costruire una scuola sulla luna. E non si può affidare a tutti. Diciamo che essere bambini, sempre pronti a sperimentare e a galoppare con la fantasia, aiuta. Chi, se non loro, potrebbe ricreare lo spazio infinito su un foglio blu cosparso di sassolini bianchi? Far partire un razzo da un prato assolato e poi inventare i rumori dell’atterraggio stropicciando foglie e sbattendo i rami su un albero da frutto? Chi, se non una banda di ragazzini e ragazzine dai 7 ai 14 anni, con il più grande a smanettare sul computer e la più piccola a dare istruzioni su come risolvere quel fastidioso problema della gravità, potrebbe trasformare tutta l’avventura in un video in 3D, e pure in un’applicazione per iPad, con tanto di personaggi e giochi inventati da loro? «Dai ai bambini una motivazione e degli strumenti che sanno utilizzare quasi meglio dei genitori, e metteranno in campo tutte le loro risorse per raggiungere l’obiettivo». Chi parla è Giulia Franchin, da cinque anni coordinatrice …