Month: ottobre 2018

Perché le donne sono più depresse?

Di tutte le patologie femminili, quelle che riguardano i disturbi mentali e neurologici costituiscono il trenta per cento. Non è poco, e infatti, secondo anche i recenti dati dell’Istat inclusi nel report La salute mentale nelle varie fasi della vita – anni 2015-17, il tasso di depressioni al femminile è per esempio quasi il doppio rispetto a quello maschile. Ma se si parla di incorrere in quei disturbi affettivi e stagionali, come il calo di umore e di energia vitale che si manifestano di solito durante autunno e inverno, allora la probabilità per le donne è sei volte maggiore. «Ci sono diversi fattori che rendono le donne maggiormente a rischio» dice Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano e presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Osservatorio nazionale salute della donna. «A parte il ciclo riproduttivo e alle conseguenti fluttuazioni ormonali che le rende vulnerabili – si pensi al disturbo disforico premestruale che colpisce circa il 5 per cento delle donne, la depressione legata a gravidanza e post-parto che …

Educare al femminismo

Camminavo in montagna e ho fatto un gioco con mio figlio. Ognuno pensava a un personaggio e l’altro, a turno, doveva indovinare. A un certo punto ho posto una regola: «Deve essere una donna!». Seguono dieci minuti di silenzio assoluto e poi: «Dai ma’, non me ne vengono in mente!». Eppure all’adolescente in questione non mancano argomenti. Nella mezz’ora precedente si era destreggiato con una certa padronanza da Pisistrato a Trockij, passando per Elon Musk. Quel che gli manca quindi, è la percezione dell’esistenza del genere femminile. Non so se nella quotidianità, ma nell’accezione “storica” è sicuro. Dove ho sbagliato? Mi sono chiesta. Dopo tutti quei discorsi sul femminismo, le corse al cinema a vedere film come Mustang o Libere, disobbedienti, innamorate, le discussioni sugli stereotipi… dove ho sbagliato? «Da nessuna parte. Uno ci prova a insegnare la parità, ma non sempre nel caos quotidiano del brodo culturale in cui siamo immersi ci si riesce. Sui libri di storia non si studia Cristina di Belgioioso, che apre giornali, finanzia patrioti, perora la causa dell’Unità d’Italia all’estero, …