Month: Febbraio 2019

Nessuno balla da solo

All’inizio è stato solo un accenno di musica. Una chitarra, un clarinetto, un trombone. Poi, dall’abbraccio tra chi parte e chi arriva, è scaturito un passo di danza. È bastato questo per trasformare la sala di aspetto della stazione di Trento in una pista per tangueros. La gente passava e guardava, oppure guardava e si univa alla danza. Un modo originale per celebrare la Giornata Mondiale della Montagna (e del tango argentino). E d’altra parte, sembra che l’occasione per mettere in scena flash mob danzanti non manchi mai. Si balla nei reparti di pediatria e chirurgia per i bambini dell’ospedale Meyer di Firenze; si balla per sensibilizzare sulla violenza delle donne o sulla mafia; e si balla per chiudere il mese di inaugurazione del nuovo Museo del Novecento, M9, di Mestre, il prossimo 26 gennaio. «Aspettiamo più di duecento studenti delle scuole di danza di Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna» dice la coreografa Wanda Moretti. «Ognuno ha creato un movimento che poi è stato condiviso su un app e quindi montato in un’unica …

Donne e sport, vincere non basta

Le ultime, in ordine di apparizione, sono le ragazze della pallavolo. In un Paese dove la palla la toccano solo i maschi, e con i piedi, loro, con le mani, hanno fatto vedere a più di sei milioni di telespettatori come si fa a stare sul tetto del mondo. Cambio campo, e arto, stessa storia. Dopo venti anni, la Nazionale femminile di calcio si è qualificata ai mondiali di Francia 2019 lasciando al palo i maschi. Ancora determinazione, fatica, fame di vittoria: «Le ragazze sono più responsabili. Hanno una capacità di sacrificio molto alta e una forte voglia di imparare e cogliere il massimo da queste occasioni. Un’attitudine che dipende dall’educazione e da quello che in genere famiglia e società richiedono a una bambina», dice Milena Bertolini, ex calciatrice e oggi CT della Nazionale femminile. La stessa “educazione” che ha impedito però a molte di pensarsi come allenatrici e dirigenti, e di riuscire a conciliare gli orari di lavoro con la vita sul campo, magari la sera o fuori città. «Sono tempi e ruoli pensati …