Month: Aprile 2019

Marco Gualtieri, vi presento i teen innovator

Marco Gualtieri è presidente e fondatore di SEEDSandCHIPS e dal 2017 porta sul palco del The Global Food Innovation Summit i teenager che salveranno il pianeta. Quest’anno, dal 6 al 9 maggio, partecipano anche coloro che hanno presentato la candidatura per la Call for Teenovators organizzata con la Fondazione Francesca Rava. L’elenco dei teenovator (teenager tra i 13 e i 19 anni) e degli Young Pioneer (ragazzi tra i 20 – 25 anni) chiamati dai cinque continenti per introdurre le sezioni tematiche e portare le loro idee rivoluzionarie e che parteciperanno ad ogni conferenza lo trovate qui.  Di alcuni di loro ho scritto nel mio servizio per Elle Generazione Greta, questa è invece l’intervista integrale a Gualtieri fatta per l’occasione. Perché proprio oggi i giovanissimi adolescenti prendono la parola? E perché stanno diventando così autorevoli da essere invitati sui palchi internazionali? Come Seeds&Chips abbiamo cominciato a prendere sul serio e invitare i teenager dal 2016: io per primo rimasi colpito vedendo per la prima volta ragazzini di 12 e 14 anni attivisti e impegnati sui grandi temi della sostenibilità ambientale e …

Grazie dei fior. Il floral design che non ti aspetti

Si può fare la rivoluzione con i fiori? L’espressione “flower power” per esempio, che da anni rimbalza sulle pagine delle riviste patinate, fu coniata all’inizio degli anni Sessanta dal movimento che contestava la guerra in Vietnam (con Allen Ginsberg che nel suo manifesto per la marcia per la pace di Berkeley, Demonstration or Spectacle as Example, As Communication or How to Make a March/Spectacle, scriveva di “mass of flower”). Segno che l’effimero talvolta nasconde dichiarazioni più sottili, diventando espressione, odorosa, dei cambiamenti della società. «Moda, arte, spinte etiche o ecologiste. Sono tutti aspetti che hanno influenzato e influenzano il flower design», dice Clare Coulson, curatrice del nuovo volume Blooms. Contemporary Floral Design di Phaidon. «È forse però l’enorme movimento verso la sostenibilità e la cura delle nostre risorse che ha provocato il cambiamento più importante nel modo in cui usiamo i fiori oggi; celebrando piante locali, rispettando la stagionalità, e adottando un approccio più responsabile, a cominciare dal coltivare in prima persona ciò che poi recidiamo». È, in un certo senso, la trasposizione in chiave verde di …