Month: Maggio 2020

I ragazzi sono bravi. E non è una buona notizia.

Tra i racconti infarciti di retorica di questo periodo c’è l’unanime plauso al buon comportamento degli adolescenti. Responsabili, quieti, obbedienti, resilienti, persino rispettosi dei prof … Rispetto ai bambini, il cui isolamento ci preoccupa (a ragione) e sui cui finalmente ci interroghiamo, gli adolescenti sono per lo più descritti come quelli che “hanno reagito bene”, a cui si è chiesto giustamente il “sacrifico di restare a casa per proteggere i nonni”, di dimostrare quanto sono adulti. Così, alla narrazione di un’adolescenza inquieta e ribelle si è sostituito un racconto edificante del giovane adulto che verrà. Naturalmente di un adulto rassicurante e a nostra misura. Quando ho mostrato a #ladolescente che ho in casa l’ennesimo commento che li abilitava a bravi ragazzi anziché sdraiati, è stato categorico: “Anche quando pensate di farci i complimenti non fate altro che guardarci dall’alto in basso e secondo i vostri stereotipi”. Bisogna starli ad ascoltare, gli adolescenti. Anche quando dicono cose a metà, anche quando sembrano “general generici”, anche quando stanno zitti. Giorni fa, Gianluca Daffi, esperto in psicologia dell’educazione, durante …

Il merito di essere maschio

Quando ero incinta, mi mettevo la cintura di sicurezza dell’auto sotto il braccio. Se il fastidio diventava insopportabile, la toglievo. Una volta, mi trovavo a un semaforo, mi ha fermato la polizia e mi ha fatto la multa. La multa e il predicozzo ché, nonostante avessi spiegato che la cintura mi dava fastidio, “avrei dovuto, nelle mie condizioni, mostrare ancor più riguardo verso la mia, e del nascituro, sicurezza”. Si tratta di un episodio che avevo rimosso, anche perché di multe e vaffanculo silenti ne ho pagati tanti, ma leggendo il libro Invisibili di Caroline Criado Perez, mi è tornato in mente. E dopo più di sedici anni, ho trovato il motivo per fare ricorso: semplicemente il maschio che aveva progettato la macchina non aveva tenuto conto che a guidarla avrebbe potuto essere una donna con pancia e tette in evoluzione. Consiglio questo libro a tutti e tutte, ma in prima battuta ho cominciato a consigliarlo a chi prende le misure di questo mondo. Misurare è conoscere, per semplificare di molto Aristotele (che poi è …