All posts filed under: Luoghi

In attesa del teletrasporto, non resta che usare macchine, treni, aerei. La partenza è desiderio, l’arrivo conquista, il ritorno, spesso, il meritato riposo. Ma davvero, di viaggiare non ne possiamo fare a meno. Per il resto, c’è l’immaginazione.

Campi estivi: giocando si impara

L’estate è il periodo migliore per dedicarsi alle proprie passioni. E trasformare il divertimento in una vera scuola di vita e di apprendimento felice. Giocare, partecipare, condividere impegno e obiettivi: ecco il modo migliore per imparare, concentrarsi ed esercitarsi. Immaginate quindi quanto possa essere divertente e istruttivo insieme dedicarsi alle proprie passioni in compagnia di ragazzi e ragazzi di ogni parte del mondo. E non si tratta solo di far pratica nello sport, nella musica o nella lingua inglese. Si tratta soprattutto di imparare a stare insieme a se stessi e agli altri, a crescere, diventare indipendenti, e attivare quelle competenze socio-emotive che sono lo strumento indispensabile per diventare adulti responsabili e creativi. A tutto sport Qualcuno pensa che sia semplicemente educazione fisica, lo sport invece è educazione e basta. Praticare una disciplina è entusiasmante, farlo nel tempio dei propri beniamini è un’esperienza che non si dimentica. E quest’anno, nei luoghi del mitico stadio Etihad di Manchester, dentro le aule super della City Football Academy, dove si parlerà di calcio, stile di vita dei giocatori, nutrizione, comportamenti …

Val Sarentino, la neve è più vicina

Apriranno il 22 dicembre le due nuove gallerie che faranno della Val Sarentino, la valle dell’Alto Adige più vicina alla città. Grazie infatti alle due gallerie di Grafenstein e Goldegg e un viadotto, costati quasi 67 milioni di euro e dieci anni di lavoro, ci vorranno infatti solo quindici minuti per raggiungere il paese di Sarentino e la località di San Martino Reinswald dove si trovano una ventina di chilometri di piste e soprattutto il primo parco per slittini dell’Alto Adige. Provare per credere, e soprattutto provare con tutta la famiglia: un’esperienza che risveglierà un divertimento fanciullesco e che vi farà gridare al bis (e tris) stile Diego, la tigre dell’Era Glaciale, alla fine della corsa nei tunnel di ghiaccio! E per chi volesse diventare un esperto professionista dello slittino, sappia che dal 7 gennaio al 25 febbraio prossimi, il corso sarà tenuto dallo slittinista italiano Martin Psenner (info@reinswald.com). La Val Sarentino si sta comunque attrezzando per quella che potrebbe essere la sua seconda vita (a partire dal nuovo sito dell’APT). Quella che lascia indietro …

Bornholm, isola felice

Come ha fatto una piccola isola a poco più di 64 chilometri dalla costa sud della Svezia, raggiungibile con una mezz’ora di aereo da Copenaghen o con una buona giornata di traghetto, a diventare una sorta di buen ritiro per gli amanti di vacanze eco friendly e cucina gourmand, è uno dei misteri della lungimiranza del popolo danese. In effetti, a Bornholm, è stata anche girata una trilogia di film per ragazzi che mescola i segreti dei Templari e del Sacro Graal con la solita, e invidiabile, educazione sentimentale alla danese, a dimostrazione che la natura quantomeno arcana dell’isola si deve persino all’antica disposizione delle famose chiese bianche e rotonde, e di alcuni monoliti. Quello che non è un mistero invece, è come Bornholm sia riuscita a risollevarsi da una crisi economica senza precedenti che aveva fatto scendere la popolazione sotto i 40 mila abitanti. Una salvezza chiamata Bright Green Island e che ha portato a concepire Bornholm come un’isola laboratorio in cui si testano materiali, soluzioni innovative per il riciclaggio e l’upcycling, sistemi di …

C’era una volta il campeggio

È dai tempi del Giovane Holden che “quei campeggi di casette di legno o posti così” sono l’idea di un’avventura a portata di mano (e di portafoglio). I ragazzi impazziscono. Lo concepiscono come un mondo di massima libertà, un gioco che non finisce mai, nemmeno quando si mangia o si va a dormire. A storcere un po’ il naso, se mai, sono gli adulti. Spesso alla ricerca di un confort totale, nei servizi e negli spazi, e propensi più alla privacy assoluta che all’ospitalità modalità comune anni Settanta… Ma i tempi cambiano, il campeggio si adegua e soprattutto, il glampling, neologismo nato dall’unione di glamour più camping, è di moda. Il che significa stare in tenda sì, ma stile safari di lusso, con bagno privato e vasca free standing da esploratore, letti a baldacchino e magari con vista su cielo stellato o mare. A Il Campeggio di Capalbio, sistemati a pochi metri dalla spiaggia, tra i pini marittimi e i profumi della macchia mediterranea, le dune che si spingono fino all’Oasi del WWF del lago …

Quest’estate andiamo al mare

È sempre stato così. Già nel 1983, Linda Richter, docente emerito all’Università del Kansas, esperta internazionale di politiche del turismo, scriveva sulla natura simbolica del rapporto terrorismo e turismo, con i viaggiatori visti come ambasciatori del proprio Paese, talvolta poco graditi, in terra straniera. È sempre stato così, ma oggi il dramma arriva sullo smartphone, si propaga e alimenta velocemente, il mondo diventa più piccolo, e la vacanza smette di essere semplice favola. «Il cambiamento della geografia dei viaggi conseguente la paura degli attacchi terroristici è ormai dato certo, ma nonostante i fattori geopolitici, il turismo continua a crescere. Né gli eventi di Tolosa o Charlie Hebdo, al Bataclan o Bruxelles, hanno fermato la spinta a viaggiare. Quello che se mai si registra è la ricerca di mete alternative: se Parigi e l’Île-de-France hanno per esempio perso un 17 per cento solo in turisti italiani, le altre regioni francesi, Costa Azzurra in primis, hanno registrato un più dieci» dice Mara Manente, direttore del Ciset, centro ricerche specializzato in analisi turistica dell’Università Cà Foscari. «E soprattutto, …

Passaggio a Malles

Quando mi trovo in un paese di montagna, di quelli piccoli con le case, le chiese, le piazze, ancora raccolte come un tempo, faccio sempre un’incursione al cimitero. L’ho fatto anche a Malles, in Val Venosta. Ho aperto il cancello e, senza orari o permessi, sono entrata. Le tombe sono sempre semplici e leggendo i nomi delle famiglie mi sembra di scoprire la storia del luogo. Ho notato, camminando tra le tombe, che tutti i fiori erano freschi. Primule e anemoni di ogni colore. Margherite, narcisi e violette. Di solito qualche tomba, nei vecchi cimiteri, è sempre lasciata andare, ma qui a Malles, no, cosa che avevo già notato questa cosa in altri paesi alto atesini. Ho pensato che fosse il comune o la Chiesa a occuparsi di quel fazzoletto di terra destinato chi in terra non ci sta più, e per essere più sicura ho chiesto a una donna che stava facendo avanti e indietro dalla chiesa. Così mi sono accorta che sbagliavo, perché a Malles ciascuno si occupa della sua, di tomba, oppure paga il fioraio del paese perché se …

Se l’hotel è per millennials

Hai voglia di uno spuntino e il frigo bar è vuoto. Si potrebbe chiamare il servizio in camera, ma inviando un sms all’hotel con l’emoji di una barretta di cioccolato, seguita da quello di una caramella e di un biscotto, il problema è risolto. Se invece è del necessaire che si ha bisogno, saranno le icone di vasca da bagno, doccia e pettinatura a informare il concierge. Nel primo caso alla porta busserà un cestino con Coca Cola, biscotti al cioccolato e snack salati; nel secondo, un dentifricio con spazzolino, una crema da barba con relativo rasoio e un deodorante. Non è una prova di abilità di comunicazione, ma il nuovo Emoji Room Service introdotto negli hotel, per ora americani, della catena Aloft. La stessa che ha “assunto” un robot maggiordomo, l’e-Botlr, per rispondere alle richieste degli ospiti e che, grazie a un’applicazione, consente di aprire la camera con il proprio smartphone e fare in autonomia, con lo stesso sistema, check-in e check-out. È così, dicono, che si conquistano i millennials. I millennials che entro …

Matera, gli indirizzi da non perdere

Consigli e indirizzi pratici per scoprire Matera in famiglia. Il racconto del viaggio lo trovate nel post A Matera, con i bambini. Bed and Breakfast La Corte A pochi passi la Cattedrale, in un palazzo del 1400, sei camere nel cuore dei Sassi. Una doppia 85 euro a camera con colazione. Rione Vetera 70, tel. 0835335811, lacortematera.com Corte San Pietro Solo cinque camere (ma da questa estate saranno dieci) scavate nella calcarenite in una sorta di micro quartiere a pochi passi dalla piazza di San Pietro Caveoso da cui si ha una vista particolare sulla Murgia Materana. In estate, prima colazione servita nella Corte con prodotti tipici dolci e salati. Dalla sala colazione interna invece si accede alle vecchie cisterne che ora ospitano mostre. Doppia da 130 euro. Via Bruno Buozzi 97b, tel. 0835310813, cortesanpietro.it La Pignata Ambiente rustico, e menu della tradizione pugliese e lucana a chilometro zero. Presente anche angolo per bimbi. Menu da 20 euro. Via Emanuele Duni20, tel. 3663187292, osterialapignata.com. Il Pettolino Aperto da pochi mesi, un nuovo bistrot a ridosso del Sasso Caveoso. Tradizione e ingredienti ricercati, sia …

A Matera, con i bambini

Il soprannome, la Città dei Sassi, ispira già avventure e misteri, ma Matera, anche se da quando aspetta di diventare a pieno titolo la Capitale della Cultura 2019 è una delle mete più gettonate, resta sempre un groviglio di case, vicoli e gradoni che, fatti con lo zaino in spalla, le valigie e la famiglia a seguito, non si presenta proprio come una meta facile. «Bisogna ammetterlo, non è una città così attrezzata per le famiglie» dice Mariella Stella. Lei, madre di due bambini di 9 anni e 18 mesi, però ai più piccoli, e ai genitori, ci ha pensato, e ha aperto, in uno dei primi quartieri costruiti dopo lo sfollamento dei Sassi, il Rione San Pardo, la NeturalFamily, una sorta di coworking per famiglie con una playroom attrezzata di tutto il necessario (dal fasciatoio allo scaldapappe) e di tanti giochi per i bambini da 0 a 10 anni. Ma NeturalFamily è anche il punto di partenza per Bibliomater, una biblioteca mobile che si sposta nelle varie zone di Matera per mettere in scena …

Mai provato la speleoterapia?

Scendere con un trenino a 1000 metri nel cuore di una montagna e poi ancora a piedi, in una vecchia miniera di rame, tra gallerie e grotte naturali dalle pareti umide. Il termometro segna una temperatura di nove gradi, e l’umidità relativa, fanno notare, arriva al 95 per cento. Tuttavia si ha l’impressione di respirare aria leggera e pura, cosa che di fatto, essendo bassissima l’umidità assoluta e praticamente assenti polveri e allergeni, accade. Scoperta per caso nel cuore di una delle colline del Sauerland, nella tedesca Renania Settentrionale-Vestfalia, dove le persone si rifugiavano per i bombardamenti, la speleoterapia, è un toccasana per chi cerca beneficio alle vie respiratorie, che siano sofferenti per asma o sinusite, fino a bronchiti croniche o allergie del seno paranasale. Basta respirare seduti, ma coperti, su una chaise longue, e magari intanto leggere o ascoltare musica, che l’azione decongestionante sulle mucose migliora la respirazione. In Italia, l’unico luogo dove sperimentare il trattamento è il Centro Climatico di Predoi in valle Aurina dove, ogni anno, da aprile a novembre, sono settemila …