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Generazione click to cook

[Articolo pubblicato su Lei Foodie] Vogliamo cucinare bene come gli chef stellati che vediamo ogni giorno in televisione. Ma vogliamo farlo in modo semplice, veloce e con risultati garantiti. La fatica, il caldo, gli aromi e le inevitabili tracce della preparazione del cibo, non rendono in effetti così allettante l’esperienza del cucinare tanto quanto uno show cooking patinato. E allora? Ci pensa la tecnologia. Con forni intelligenti che impostano da soli il tempo di cottura, cappe che aspirano ogni aroma mentre diffondono musica, piani di lavoro interattivi e soprattutto elettrodomestici comandati a distanza con la solita App. È l’avanzata della generazione click to cook, che prima usava smart phone e tablet per fare la spesa o consultare ricette, e ora, anche per supervisionare la cucina.

Così se, come dice la ricerca di Whirlpool, la nostra vita è a metà tra nomadismo e condivisione, ecco che un’innovazione come 6° Senso Live Technology, che permette di interagire da remoto con tutti gli elettrodomestici tramite una semplice applicazione, consente anche di realizzare ricette gourmet seguendo, passo dopo passo, le indicazione del tutor virtuale. E basterà “dire” al frigo che abbiamo comprato del salmone per sapere dove è meglio riporlo, o segnalare al piano cottura che stiamo per cucinare perché la cappa si attivi e aumenti la sua capacità di aspirazione. Insomma, una cucina algida, dove gli strumenti di lavoro, e forse anche il lavoro stesso, scompaiono dietro un design minimale e hi tech. La cucina Invisibile di Toncelli, per esempio, nasconde dalle maniglie al piano cottura sotto materiali futuribili come il metallo liquido e la fibra di carbonio, mentre uno schermo touch screen collegato al Web permette di gestire tutta la cucina (nella foto sopra). E Touch Kitchen è anche il prototipo di tecnologia applicato alla cucina Orange Evolution di Snaidero: un sistema che controlla e informa sui consumi energetici e idrici, che rileva temperatura, umidità e cattivi odori, ristabilendo, se è il caso, un ambiente gradevole. Il piano Touch Kitchen è collegato con la spesa on line di Esselunga e con il Gruppo Filo diretto, perché, con un click, puoi avere a casa gli ingredienti e i servizi di cui hai bisogno.

Tornando alla preparazione del cibo, è sempre l’innovazione tecnologica a consentire ai nostri palati sempre più raffinati, di ottenere preparazioni e cotture all’altezza delle cucine dei grandi chef. La cottura a vapore, l’ideale per mantenere intatti proprietà nutritive, colori e sapori, oggi consente di cuocere più cibi contemporneamente senza mescolare odori e sapori. Ne sono un esempio i forni Wolf e Neff, quest’ultimo con uno speciale Kit Vapore da applicare a tutti i forni della serie. Il CombiVapore di Gaggenau invece, promette un pane fatto in casa a prova di maestro panificatore. Con tanto di funzione lievitazione per favorire la crescita dell’impasto, pietra refrattaria per cuocere come nei forni a legna con temperature fino a 300 gradi, e una termosonda che rileva con un sensore l’esatta temperatura interna del cibo. Una speciale tecnologia elimina il rischio di bruciature nel forno Crystal Black Mirror di Franke, dotato anche di un programma che consente di cuocere un menu completo in meno di un’ora, anche se, la vera cooking experience in versione social, si ha con l’App Franke myMenu con cui, oltre che condividere ricette e consigli, si può comandare a distanza il forno che fa trovare tutto pronto al nostro rientro a casa.

La guerra agli odori continua anche con l’alta tecnologia applicata alla conservazione del cibo. Arriva direttamente dalla Nasa l’ Air Purification System di Sub Zero: grazie a questa aria a priva di virus le mele si conservano fino a due mesi, la carne cinque giorni, i meloni tre settimane. Perché la freschezza degli ingredienti è il primo passo per un buon piatto. E poi, se tutto questo, vi sembrasse ancora troppo complicato, ecco la semplificazione massima della cooking experience: una piastra a induzione e un particolare piatto in ceramica su cui cucinare e, poi, mangiare. È CaliHotPlate, una novità assoluta che consente di mantenere caldo il piatto, ma anche di ridurre i tempi di cottura e di riordino. Solo una moda passeggera? Forse. Intanto, a Londra però, aprono un ristorante tutto così… Chic and chaud

 

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