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E… state in crociera

[Articolo pubblicato su Sette/CorrieredellaSera il 21 maggio 2014] All’inizio degli anni Duemila, il solito visionario gruppo di architetti olandese, si inventò una nave parco divertimento che se ne andava in giro per il mondo con tanto di ruota panoramica e campo da golf. Cruise City, City Cruise, questo il nome del progetto virtuale, si poneva una semplice domanda: se ci portassimo in vacanza tutti i benefit delle nostre città? La risposta, oggi inequivocabile, l’ha data l’evoluzione del viaggio in crociera. Forse uno dei pochi settori che resiste agli scossoni della crisi e che, se deve registrare un cambiamento, lo fa annunciando la resa del last minute a favore di prenotazioni fatte con largo anticipo. Cataloghi, come quello di MSC Crociere, che guardano fino al 2016, con il Grand Voyage di 33 giorni di MSC Orchestra, da marzo 2015 in Australia, già riservato per l’80 per cento, e navi sempre più performanti e ambiziose. Il primo novembre, per esempio, la Costa varerà a Trieste la nuova Diadema, con mille e 862 cabine all’insegna di food e divertimento, mentre la Allure of the Seas di Royal Carribbean, sette micro habitat da vivere come sette diversi quartieri cittadini suddivisi su diciotto ponti, solcherà il Mediterraneo nell’estate 2015.

Il Mare Nostrum resta infatti il parco giochi preferito, anche se decidere la rotta non sempre basta a scegliere il tipo di vacanza, la città dei divertimenti ideale con cui solcare i mari. Chi sale sulla Costa Favolosa per un giro tra Ibiza, Palma de Maiorca e Formentera, per esempio, lo fa per un tuffo in acque cristalline e movida. Lo stesso vale per chi, a bordo di Costa Fascinosa, partendo da Venezia o Bari, navigherà tra le isole greche fino a Mykonos, con tanto di sosta alla Paradise Beach fino alle 23 per godersi il meglio delle feste in spiaggia. Ma se la Grecia che si preferisce è quella degli scavi archeologici e dei tramonti sulle rovine greco romane, allora meglio optare per le navigazioni di Costa Magica, con le sue opera d’arte realizzate dall’Accademia delle Belle Arti di Brera e la settimana Mari e Miti, o delle Msc Fantasia e Preziosa, con scali a Katakolon per visitare Olimpia, ad Atene per l’Acropoli, nella turca Smirne per Efeso, e a Dubrovnik, tra le strade lastricate di pietra, le chiese gotiche e i palazzi romanici che hanno ospitato le riprese, ormai di culto, di Game of Thrones. E ancora, a bordo della Nave della Scoperta di Msc, che attraverserà tutto il Mediterraneo fino a novembre, c’è un team di scienziati pronti a fare da guida ad aspiranti biologi, storici e astronomi. L’osservazione del cielo, lo studio degli habitat marini, le visite speciali al patrimonio artistico, dalla Sicilia alla Provenza, costituiscono di fatto una vacanza nella vacanza, un viaggio nel viaggio.

Le ludoteche galleggianti del resto sono oramai attrezzatissime. Dal paracadutismo al pattinaggio, dagli autoscontri al jogging su lungomare da vertigine, dal minigolf al simulatore da Formula 1, fino a parchi acquatici, sale con labirinti laser interattivi, cinema 4D, gare di volo acrobatico con i radiocomandi o, finalmente, Spa complete di bagno turco e talassoterapia. A chi lamenta la sostenibilità di questi giganti del mare, viene ricordato che negli ultimi anni le grosse compagnie hanno fatto a gara per conquistare certificazioni verdi. Completo riciclo dell’acqua e un più responsabile trattamento dei rifiuti, riduzione delle emissioni nei porti anche al di sotto degli standard richiesti, e assicurazioni in campo di alimentare. E se Msc Crociere si affida ai ristoranti Eataly, Costa, nella nuova Diadema, aumenta gli spazi gourmet con vinoteche e teppanyaki, una particolare griglia giapponese che consente di fare barbecue salutari. La gara, per la verità, coinvolge anche i servizi. Che la crociera sia il modo di stare insieme delle famiglie, soprattutto allargatissime, lo si capisce dalle cabine oggi sempre più grandi e comunicanti. Come l’aumento, a volte il raddoppio, del Fly&Cruise, rivela un crescendo della richiesta di raggiungere velocemente l’area geografica prescelta per poi godersi il meglio della navigazione. Come dire, ancora, che la nave non è un mezzo di trasporto, ma di per sé vacanza.

Con Costa Classica, dopo aver raggiunto Creta, si possono fare Sette spiagge in sette giorni: da Mykonos a Santorini, da Samos a Kos fino a Rodi. Chi predilige il nord, volando a Copenaghen, può invece imbarcarsi su Msc Poesia e andare fino a San Pietroburgo toccando Stoccolma e Tallin. Volendo esagerare, si può sempre optare per una delle crociere in Giappone proposte, come novità 2014, da Princess Cruises, tra Yokohama, Kobe e Otaru o avventurarsi in Alaska, partendo da Seattle, tra i ghiacciai perenni del Glacier Bay National Park e i piccoli paesi di Juneau, Ketchikan e Skagway dove l’Holland America Line è ormai di casa. Con l’autunno, le grandi navi si spostano dal Mediterraneo all’Asia e al Sudamerica, per seguire le rotte delle stagioni e del business. Anche se, per la prima volta quest’anno, Msc Crociere ha deciso di piazzare la sua Msc Divina ai Caraibi anche quest’estate. Una nave dedicata al made in Italy e a Sofia Loren che si muove tra Giamaica, isole Cayman, Bahamas, Puerto Rico, Messico, Panama e Costa Rica, arrivando fino in Colombia. Perché appunto, se il divertimento non dipende dalla destinazione, figuriamoci dalle stagioni.

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