Design
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Fab Lab for kids

Milano è una città strana, perché si presenta all’avanguardia su tutto, design in primis, e poi spesso scopri che la sperimentazione vera, le iniziative diverse, si fanno laddove il dio denaro non è così importante. Nel caso specifico, mi è stato pure detto che Milano non è una città per bambini e quindi di pensare a uno spazio che insegni il fare e pensare digitale a ragazzi e ragazze che in età scolare è una scommessa persa in partenza. Così, ho sempre invidiato i ragazzi di Roncade (Treviso) e la loro K-12 Digital Accademia dedicata ai bambini e ragazzi dai tre anni in su; o i ragazzi di Trento che stanno vicino al Muse che nel suo FabLab organizza laboratori anche per i più piccoli (5-10 anni) con strumenti divertenti come little bits, matite e colori… E poi, che dire di CodemotionKids? In partner con DiScienza e Nume insegnano ai ragazzi a “fare tecnologia” e non solo a usarla seguendo il famoso monito di Barack Obama: «Non comprare il prossimo videogioco: programmalo tu». Dall’8 ottobre prossimo per esempio, i ragazzi e le ragazze dai 7 ai 12 anni potranno creare da soli il loro videogioco con Scratch nella Biblioteca di Area Scientifico Tecnologica presso il Dipartimento di Ingegneria Università “RomaTre” a Roma…

E a Milano?… si diceva… A Milano persino i FabLab sono arrivati tardi… e spero che il nuovo e sicuramente serio (ma farò una cronaca della preview il 25 settembre) Opendot, coordinato da Enrico Bassi, design e coordinatore del Torino FabLab che anche quest’anno con FabLabKids affronterà numerosi temi tra cui l’elettricità, la musica, l’inclusione sociale, l’alfabetizzazione digitale, la programmazione, l’arte della narrazione, il riciclo, e persino il DNA e il biohacking, si apra alle scuole in modo selvaggio.  Che la formazione ‘learning by doing’ sia dedicata soprattutto ai bambini che in questa città a volte troppo narcisista hanno perso il fascino e l’intelligenza della manualità. Avevo conosciuto Alessandro Masserdotti dello studio dotdotdot in occasione del laboratorio Kitchen Becomes Open! per Valcucine durante il Salone del Mobile … confido in lui, nella sua barba che la sa lunga e nel suo staff… E, sempre per dovere di cronaca, ma anche perché di Zoe Romano e di WeMake annunciai l’apertura nel mio articolo Rivoluzione FabLab su Sette/CorrieredellaSera, informo che fino al 6 ottobre gli studenti possono usufruire di  5 ingressi gratuiti per un workshop teorico e pratico di un giorno sulla progettazione in open source.

Aggiornamento del 25 settembre: come promesso, andata a vedere il nuovo OpendotLab.… ho parlato con Enrico Bassi, Alessandro Masserdotti, Massimo Menichinelli (che ha fatto una consulenza) e Laura Dellamotta.. Ho visto le macchine, compresa la grande fresatrice all’ingresso… e mi sono prenotata per i due eventi family in programma: Un Arduino in Zucca (24-25 ottobre) e Wooden Bycicle for Kids (20 dicembre). Mi è capitato, in questi mesi, di incontrare anche situazioni in cui dello spirito fondativo dei FabLab c’era solo la facciata. Qui, per dirlo in gergo, no fakers and no mailers… only makers!

Nella foto, bambini in un FabLab a Berlino.

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