Me.
Leave a comment

I love Nancy Botwin

Finalmente sono arrivata alla fine (per ora).  Tutte le sei stagioni di Weeds in poco meno di due mesi. Mi spiace solo che in Italia questa geniale serie americana non abbia avuto successo (certo trasmetterla alla una di notte su Rai 4 dopo aver censurato la metà delle puntate non aiuta). Io l’ho inseguita in streaming megavideo da vari siti anche in lingua originale con i sottotitoli. Ne vale la pena. Cercatela. E inseguite quella commedia dark che è la vita di Nancy Botwin. Vedova americana che per mantenere la famiglia comincia a spacciare erba. Ed è solo l’inizio. Tra figli persi nei psicodolori dell’adolescenza, uomini pavidi e mammoni, o gangster machi e lacrimosi. Perché, come dice Nancy: «Gli uomini sono il cruciverba del lunedì, noi, quello della domenica». Sono deboli, mentre le donne sono forti (finché non cadono a pezzi). Ma sono più forti lo stesso, anche quando piangono e falliscono. Perché, questa Bonnie senza Clyde, questa Eva Kant senza Diabolik, novella e moderna Ipazia, nella sua solitudine tutta-di-genere-femminile, alla fine vince, anche quando pare arrendersi. Perché? Perché ha il coraggio di mostrare le sue debolezze. E perché quando a un giovane arabo chiede il motivo delle continua opressione della sua cultura nei confronti delle donne riceve questa risposta: « Perché ci fate una paura fottuta».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.