Me.
Leave a comment

l’invidia del bene

Questo non è un blog storico. Non è un blog sulla figura di Ipazia. Quello che mi ha colpito di più leggendo i libri su questa egizia però, è l’impressionante attualità della vicenda. Quando ho letto il libro di Silvia Ronchey per esempio, mi sono soffermata molto sul perché l’odio dei potenti si concentrasse proprio su di lei. Certo, era una donna bella e aristocratica, ma in fondo aveva circa una quarantina d’anni e quindi senz’altro vecchia per quei tempi. Era capace di ammaliare le folle e godeva di grande rispetto, ma era pur sempre una donna e non avrebbe avuto alcuna possibilità di usurpare un potere tutto maschile. E allora? Ecco, svela Ronchey, ecco la phthonos, l’invidia, la gelosia per colei che conquista con il fascino e l’intelligenza. Colei che è capace di usare la mente per elevarsi dagli uomini e non per soggiogarli. Colei che gioca la partita della vita a cuore aperto e non secondo servilismi o sotterfugi. Quell’invidia è tale da scatenare su di lei un’ira e una violenza fisica che, a constatare da quello che succede ancora oggi (Sakineh Mohammadi Ashtiani è solo uno dei tanti nomi), non si è mai placata.
Questo dovrebbe farci riflettere. A noi femmine. Tutte le volte che la mediocrità (sostantivo ingiustamente femminile) ha provato a tagliarci la strada o a tarparci le ali. Tutte le volte che uno spintone, in famiglia o nel mondo del lavoro, ci ha spinto di nuovo indietro. Le statistiche dicono che una donna su tre ha subito in qualche modo violenza (e ieri era la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne). Impressionate e vero. Ma ancor più impressionante è che a questo spesso si risponda solo con il silenzio. E che, in molti casi, si stia in silenzio perché non si arriva neppure a riconoscerla, la violenza. A darle un nome e un cognome. Tu mi stai facendo questo. Io sto subendo questo. Sembra facile ma non lo è.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.