Me.
Leave a comment

schiave d’amore

Un’altra donna straordinaria. Un’altra donna invisibile che sa di valere di più di qualche migliaio di euro messi in una busta. Come è stato per Anna Maria Tsegue, anche lei è straniera. Cinese per la precisione. E lavorava nell’azienda di confezioni tessili Touch ‘n Touch di Prato. Non è difficile immaginare le condizioni (e se non ci riuscite andatevi a vedere le inchieste di Milena Gabanelli). Chen Mei Xi ha solo 29 anni, ma lavorava 15 ore al giorno per 500 euro in busta paga e le altre in nero. Quando leggo le intercettazioni del Ruby Gate di ragazze che dicono che non c’è alternativa alla prostituzione se non fare lavori da 1000 euro con cui certo non ti puoi comprare le borse di Gucci o rifare le tette mi vengono i brividi. Eppure, Chen Mei Xi, dopo essere stata licenziata il 12 gennaio ha avuto il coraggio di denunciare il suo datore di lavoro. Ha preferito la legalità all’umiliazione quotidiana.  Parlare invece che tacere. La sua azione è stata definita una prima crepa in un muro di omertà. Ma per le donne, oggi, forse è qualcosa di più. Un esempio, un incitamento a dire no. Pare che il motivo del licenziamento di Chen stia nell’aver acquistato un biglietto aereo per la Cina per tornare dalla sua bambina. Da schiave d’amore a schiave e basta.

P.S. Ho scritto questo post ascoltando il nuovo album di Adele uscito oggi….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.