Me.
Leave a comment

sotto-voce

Come mi piacciono queste voci di donna. Adele io l’ho scoperta davvero solo ora. Chasing Pavement non mi aveva così stregata come questo Rolling in the deep. E mi ero imperdonabilmente distratta con Hometown Glory. Si vede che il nostro orecchio, che ascolta da vicino il nostro cuore, avverte le vibrazioni in modo diverso a seconda dei momenti. A me però queste voci di donna che partono dall’anima stregano. Adele è ciccionetta.. non ha certo le Physique du Rôle della pop star scosciata e rifatta, ma provate ad ascoltarla accompagnata solo da piano e sembrerà una Ma-donna. Poi ho pensato che un’altra voce femminile che in questo periodo mi piace molto è quella d ZAZ. Neanche lei è una gran figa direbbero, ma la ascolti e ti ricordi di Edith Piaf e Je Veux è una liberazione in musica. Non vedo l’ora di vederla in concerto il 1 dicembre (Milano, Magazzini Generali). Perché quando queste voci decidono di varcare le Alpi e venirci a trovare è meglio cogliere l’attimo e uscire dalla gabbia. La gabbia di un Paese in cui se non hai la quarta di reggiseno non fai neppure il ministro.. figuriamoci la cantante.

la vita di ipazialei che parlava al coro incantando con la sua divima voce (Sinesio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.