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C’era una volta il campeggio

È dai tempi del Giovane Holden che “quei campeggi di casette di legno o posti così” sono l’idea di un’avventura a portata di mano (e di portafoglio). I ragazzi impazziscono. Lo concepiscono come un mondo di massima libertà, un gioco che non finisce mai, nemmeno quando si mangia o si va a dormire. A storcere un po’ il naso, se mai, sono gli adulti. Spesso alla ricerca di un confort totale, nei servizi e negli spazi, e propensi più alla privacy assoluta che all’ospitalità modalità comune anni Settanta… Ma i tempi cambiano, il campeggio si adegua e soprattutto, il glampling, neologismo nato dall’unione di glamour più camping, è di moda. Il che significa stare in tenda sì, ma stile safari di lusso, con bagno privato e vasca free standing da esploratore, letti a baldacchino e magari con vista su cielo stellato o mare. A Il Campeggio di Capalbio, sistemati a pochi metri dalla spiaggia, tra i pini marittimi e i profumi della macchia mediterranea, le dune che si spingono fino all’Oasi del WWF del lago …

San Valentino reloaded

Non perché si debba festeggiare, ma San Valentino è pur sempre una scusa per farsi una girata sulla neve, per lasciare i pupi e le pupe a casa, per ritrovare la bellezza del numero due (ma anche tre) e del riservato agli under 18. Ecco qualche consiglio a base di relax&gourmet ad alta quota (avete un mese di tempo). Un piccolo paese che guarda le Tre Cime delle Dolomiti di Sesto e una valle, la Val Fiscalina, tra le più belle delle Dolomiti. Speciale per chi ama fare fondo (non smetterò mai di dirlo) e per chi non rinuncia a un po’ di lusso discreto. Allo Sport & Kurhotel Bad Moos il pacchetto di febbraio e San Valentino è lo Special Wellness Days 4=3, valido nei periodi dall’1 al 5 febbraio, dall’8 al 12 febbraio e dal 22 al 26 febbraio 2015. Quattro pernottamenti da domenica a giovedì, prima colazione, merenda pomeridiana, cena, accesso gratuito alla SPA Bad Moos compresa la nuova area sauna. Cadipietra è un….. in Valle Aurina. Qui la novità sono gli oltre 3 mila metri quadrati della nuova A&L Spa del Wellnessresort Alpenschoossl & Linderhof , con una terrazza sul tetto …

Viaggiare slow and food

[Articolo pubblicato su Sette/CorrieredellaSera il 21 novembre 2014, qui la parte 1]. La principale motivazione che sta dietro la scelta di una meta è, dati alla mano, il cibo. Secondo Pangea Network, l’attuale 66 per cento che mette l’enogastronomia come ingrediente base del viaggio è destinato ad aumentare. Ma, ancora, non si tratta di andare a “mangiare lontano” o a seguire passivamente percorsi di degustazione. Significa imparare a coltivare prodotti locali, partecipare a corsi di cucina, aiutare popolazioni a preservare tradizioni autoctone. Così, anche le classiche mete tutte spiagge bianche e mare cristallino si adeguano. Alle Isole Vergini Britanniche per esempio, non bastavano i fenicotteri di Anegada o le piscine naturali di Virgin Gorda e, da novembre, ecco la prima edizione di BVI Food Fete, il Festival dei Sapori Caraibici istituito per allietare i turisti con lezioni di barbecue, sfilettatura di pesce, preparazione della tipica aragosta spinata e salsa creola. In Repubblica Dominicana, sono le Rutas di prodotti come zenzero, cacao, o caffè, ad aver incrementato, e diversificato, un turismo fedele alla formula villaggio. Da …