All posts tagged: cibo&salute

Novel food, i cibi “nuovi” sulla nostra tavola pronti a sbarcare nel 2018

C’era una volta il cibo. Quello che ci dava carboidrati, vitamine, proteine e, non ultimo, le gioie del palato. Che evidentemente non sono bastate se oggi, quando compriamo un pomodoro, pensiamo più alla potente azione antiossidante del licopene che alla sua saporosità, o se, mentre sorseggiamo un vino rosso, ci consoliamo con il resveratrolo che ridurrà il nostro colesterolo cattivo. «Negli ultimi anni, del cibo sono state studiate e rivalutate le singole molecole e principi attivi che agiscono in modo specifico nel nostro corpo» dice Vincenzo Longo, responsabile della sede di Pisa dell’istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del CNR. Con la sua équipe, si occupa di alimenti che, arricchiti di nutrimenti essenziali, acquisiscono speciali proprietà benefiche. Sono i novel food, i cibi “nuovi” con un alto valore nutritivo e che comprendono, oltre a particolari funghi, alghe o insetti, prodotti alimentari modificati nella struttura molecolare. Certo, prima che tutto questo finisca sulla nostra tavola, bisognerà aspettare il nuovo regolamento in vigore da gennaio 2018, ma intanto, qualcuno si sta allineando a quello che è già …

Nutrigenomica: il cibo che modifica i nostri geni

Nutrigenomica, epigenetica, nutraceutica. Ecco parole che sentiremo sempre più spesso quando si parlerà di longevità e buona salute. Di mantenersi in forma, fisica e mentale, il più a lungo possibile. Le scoperte di farmacologia e biotecnologia ci vengono in aiuto perché oggi si può scoprire in che modo, per ciascuno di noi, l’alimentazione e gli stili di vita possono modificare l’espressione dei nostri geni: è la nutrigenomica, ovvero lo studio della relazione che intercorre tra alimenti e modifiche del Dna. «Se dovessimo usare una metafora», dice Damiano Galimberti, specialista in Scienze dell’Alimentazione e professore a contratto in Nutrigenomica, nonché tra gli autori del nuovo Nutrigenomica ed epigenetica. Dalla biologia alla clinica (Edizioni Edra), «dovremo pensare a come, attraverso un interruttore, possiamo regolare l’intensità delle luce in una stanza. Nello stesso modo, si è scoperto che ci sono cibi che contengono principi attivi che, legandosi al Dna, attivano certi processi invece che altri. In pratica, quello che si modifica non è l’ingegneria del Dna, ma solo una piccola porzione dell’espressione di particolari geni: e questa è …

Dieta: “contare” gli ormoni e non le calorie

I compiti sono stati fatti: abbiamo sommato le calorie fino al centesimo, l’app fitness che segna i nostri dieci mila passi quotidiani ci fa i complimenti, e il nostro dolce preferito è ormai un lontano ricordo. Eppure, il nostro girovita piange. E quello che prima sembrava passare come un bicchier d’acqua, ora si ferma inesorabilmente sui fianchi. Sembra un complotto, ma non lo è. Perché, a guardar bene, a regolare appetito, senso di sazietà, capacità di bruciare i grassi, ci sono i cari vecchi ormoni. Gli stessi che, da letteratura, ci catalogano a mo’ di compendio botanico: a mela, se il grasso è su addome, spalle e braccia; a pera, se le rotondità scolpiscono fianchi, glutei e cosce. Per riassumere, nel primo caso, ci sono buone probabilità che dipenda da livelli di cortisolo alto al mattino, nel secondo, dall’effetto estrogeni. Quando le calorie non contano «Il cibo non ha solo un aspetto energetico, che noi “misuriamo” con quantità e calorie, ma determina anche una risposta ormonale che può condizionare il nostro metabolismo» spiega Paola Signorelli, …