All posts tagged: Copenaghen

Bornholm, isola felice

Come ha fatto una piccola isola a poco più di 64 chilometri dalla costa sud della Svezia, raggiungibile con una mezz’ora di aereo da Copenaghen o con una buona giornata di traghetto, a diventare una sorta di buen ritiro per gli amanti di vacanze eco friendly e cucina gourmand, è uno dei misteri della lungimiranza del popolo danese. In effetti, a Bornholm, è stata anche girata una trilogia di film per ragazzi che mescola i segreti dei Templari e del Sacro Graal con la solita, e invidiabile, educazione sentimentale alla danese, a dimostrazione che la natura quantomeno arcana dell’isola si deve persino all’antica disposizione delle famose chiese bianche e rotonde, e di alcuni monoliti. Quello che non è un mistero invece, è come Bornholm sia riuscita a risollevarsi da una crisi economica senza precedenti che aveva fatto scendere la popolazione sotto i 40 mila abitanti. Una salvezza chiamata Bright Green Island e che ha portato a concepire Bornholm come un’isola laboratorio in cui si testano materiali, soluzioni innovative per il riciclaggio e l’upcycling, sistemi di …

Donne che viaggiano sole

Lewis e Clark ci impiegarono poco più di due anni. Dal maggio del 1804 al settembre del 1806, per arrivare via terra alla costa pacifica, partendo da Saint Louis fino ad Astoria, costeggiando il fiume Missouri. Una compagnia di una trentina di persone che andava alla scoperta dell’Ovest, tra le tribù Sioux dei Yankton, Lakota, Mandan… Emanuela Crosetti, 38 anni, fotografa e appassionata di storia americana, questo viaggio invece l’ha voluto rifare da sola, in un mese, portando con sé i diari della prima spedizione (il libro che lo racconta uscirà a maggio edito da Exorma): «Se fossi vissuta nell’Ottocento, sarei andata con loro. Oggi, nei tre mesi all’anno che dedico al viaggiare, preferisco partire da sola, contare solo su me stessa, ed essere svincolata da qualsiasi legame ed obbligo temporale. L’avventura in solitaria è l’unico modo per conoscere e capire i luoghi in cui ti muovi. Anni fa, quando ho cominciato percorrendo le strade della ex Jugoslavia, tra Bosnia, Serbia e Kosovo, ho capito che quello che fa paura nel viaggiare da soli è …

Scandinavia Dreaming

[Pubblicato su Dove Viaggi maggio 2015] A volte, lo si scorge fin dall’aeroporto di Longyearbyen. Una gemma che rispecchia il sole di mezzanotte e, durante la notte polare, la luce turchese emanata dalle fibre ottiche immerse nelle superfici vetrate. L’opera dell’artista norvegese Dyveke Sanne, Perpetual Repercussion, doveva servire a due cose: rendere visibile ciò che è conservato a 130 metri dentro la costa dell’altopiano del Platåfjellet, e far riflettere sul perché i Paesi nordici avessero deciso di costruire, a poco più di mille chilometri dal Circolo Polare Artico, un caveau gigantesco per conservare 4,5 milioni di semi, lo Svalbard Global Seed Vault. Gli ultimi arrivati, lo scorso febbraio, sono stati, insieme alle poche centinaia di fortunati universitari che, da tutto il mondo, bramano frequentare l’Unis, l’Università di Biologia, Geologia, Geofisica e Tecnologia artiche, i 218 degli alberi delle foreste scandinave, tra cui le sementi di un vecchio pino di Tranøy. Ma ci sono anche colture come riso, mais, frumento, manioca o noce di cocco. Dicono che vogliono essere sicuri che, qualsiasi cosa accada, la biodiversità agricola …

E… state in crociera

[Articolo pubblicato su Sette/CorrieredellaSera il 21 maggio 2014] All’inizio degli anni Duemila, il solito visionario gruppo di architetti olandese, si inventò una nave parco divertimento che se ne andava in giro per il mondo con tanto di ruota panoramica e campo da golf. Cruise City, City Cruise, questo il nome del progetto virtuale, si poneva una semplice domanda: se ci portassimo in vacanza tutti i benefit delle nostre città? La risposta, oggi inequivocabile, l’ha data l’evoluzione del viaggio in crociera. Forse uno dei pochi settori che resiste agli scossoni della crisi e che, se deve registrare un cambiamento, lo fa annunciando la resa del last minute a favore di prenotazioni fatte con largo anticipo. Cataloghi, come quello di MSC Crociere, che guardano fino al 2016, con il Grand Voyage di 33 giorni di MSC Orchestra, da marzo 2015 in Australia, già riservato per l’80 per cento, e navi sempre più performanti e ambiziose. Il primo novembre, per esempio, la Costa varerà a Trieste la nuova Diadema, con mille e 862 cabine all’insegna di food e …