All posts tagged: Gioia!

La Dieta Mediterranea che non c’è più

Doveva capitare anche a lei. A un patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco (dal 2010) che è andato di pari passo con la storia dell’Uomo fin da quando ha cominciato a usare l’aratro. La Dieta Mediterranea, quella che con olio d’oliva, verdure, frutta, legumi, cereali, vino, pesce e poca carne, ci ha regalato qualche anno in più e arterie migliori rispetto a molte altre popolazioni che non vivono a contatto con il Mare Nostrum, diventerà una Med Diet 4.0. Con buona pace persino della famosa Piramide Alimentare, che da qualche decennio ci indica, con un semplice grafico, quali sono i cibi giusti, e le loro relative quantità, per un’alimentazione corretta e salutare. «Si tratta di un’evoluzione in chiave contemporanea della dieta, che smette di essere “solo” un modello nutrizionale, per diventare uno stile di vita sostenibile per le generazioni presenti e future» dice Giovanna Caccavelli, dietista del Centro Studi Sprim, società organizzatrice di NutriMI e della Prima Conferenza Mondiale sulla Dieta Mediterranea dal titolo Revitalizing the Mediterranean Diet che vedrà, il 7 e 8 luglio scorsi, a …

La matematica delle ragazze (che poi è la stessa dei ragazzi)

Si chiama maths anxiety ed è quel tipo di ansia, di preoccupazione eccessiva nei confronti dei compiti e dei test di matematica che può influenzare l’apprendimento. L’ha “misurata“ uno studio recente e che ha dimostrato come le bambine, a parità di capacità e all’inizio anche di risultati, siano più ansiose, e quindi meno performanti, dei loro compagni di banco. «La matematica, materia che non lascia spazio a valutazioni soggettive, crea naturalmente ansia da prestazione, ma le bambine, crescendo, sembrano soffrirne sempre di più», dice Irene Mammarella, ricercatrice di psicologia ed esperta di disturbi di apprendimento nell’ambito del calcolo all’Università di Padova. «Le conferme arrivano anche da ricerche internazionali. Il pregiudizio culturale che vorrebbe le bambine “meno portate” per la matematica, condiziona anche gli insegnanti. E si riflette sulle alunne che, spesso senza una reale ragione, si percepiscono meno preparate e competenti. Ma ripeto, si tratta di un prodotto culturale: nei Paesi orientali, dove tutti sono uguali nei confronti della materia, il problema non esiste». Esiste in Italia, invece. Secondo il rapporto Timms 2015 presentato a …

A cosa serve la Giornata mondiale contro il cancro infantile

Il 15 febbraio è la XV Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. «I tumori infantili non si pesano con i numeri (relativamente pochi, con 2600 casi all’anno tra bambini e adolescenti), ma con l’impatto sociale che ricade su intere famiglie», ha detto Paolo Veronesi dell’omonima Fondazione. E se è vero che le percentuali di guarigione sono superiori al 70 per cento, il problema di accedere alle terapie migliori conformi agli standard internazionali, esiste. Una delle finalità del progetto Gold for Kids voluto da Fondazione Veronesi è proprio quello di finanziare l’apertura e la gestione dei protocolli di cura, spesso molto costosi per le stesse strutture ospedaliere. L’obiettivo del 2017, sono i sarcomi, rari tumori ossei o dei tessuti molli che colpiscono per di più adolescenti, e dove l’esito è al 50 per cento ancora infausto. «Per quanto possa considerarsi strano, delle mutazioni geniche alla base dei sarcomi, si sa ancora molto poco» dice Lorena Passoni. «Daremo il via a uno studio che coinvolge molti casi, in collaborazione con AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia …

Lotta ai tumori: ecco le novità

365000 diagnosi di tumore solo nel 2016, ma la buona notizia è che si guarisce sempre di più. «Significa che le campagne di screening funzionano, e che prima curiamo la malattia, più armi abbiamo per combatterla» dice Lorena Passoni, supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi e ricercatrice Humanitas Milano. «Ma grazie alla tecnologia oggi siamo anche in grado di sviluppare sistemi che indirizzano il farmaco nell’organismo in modo puntuale, migliorandone l’efficacia e riducendo la tossicità». A febbraio, due giornate, il 4 con il World Cancer Day e il 15 con la XV Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, ci ricorderanno che il problema esiste, ma saranno anche l’occasione per fare il punto sulle nuove strategie anti cancro. Ecco le più importanti. Biopsia liquida Sarà il futuro della diagnosi precoce. Riuscire a individuare, con una semplice analisi del sangue o delle urine, quei marcatori biologici (cellule, molecole o piccole vescicole) che ci danno la “firma” del tumore quando ancora è in fase iniziale e non rintracciabile. «Un ricercatore» dice Passoni, «sta mettendo a punto una sorta …

Elisabetta Ruspini: i soldi delle donne

Ho parlato con Elisabetta Ruspini, sociologa dell’Università di Milano Bicocca, in occasione di un articolo per Gioia! su donne e denaro. Qui segue l’intervista integrale. I dati dicono che le italiane, quando si tratta di prendere decisioni nel medio e lungo termine per questione di denaro, partecipano solo per il 33 per cento contro  il 41 della media europea, e sono ultime in Europa per quanto riguarda il risparmio destinato alla pensione. Gestire il denaro è un problema culturale? Sono dati che non mi meravigliano. Nelle fasce di età più giovane c’è più convergenza di uomini e donna, ma l’Italia è un contesto particolarmente resistente ai cambiamenti. Così, in generale, la società è ancora intrisa di familismo, il che porta a dare una priorità ai bisogni familiari rispetto a quelli personali. Chi ne paga l conseguenze, di solito, è la donna, che sacrifica se stessa a favore dei figli e famiglia. Anche per quanto riguarda il denaro… Sì, e anche se la donna guadagna. I grandi investimenti, sono decisi dal marito. È questa, per altro, una delle manifestazione della violenza di genere, che nasce come violenza economica, ostacolando la donna nel prendere delle …

Maschi si cresce

Si chiama il gioco del “Cammina come se”. Camminano, ragazzi e ragazze, come se fossero uomini e donne, marocchini o texani, belli e belle, brutti o brutte. «È un modo per ragionare su stereotipi maschili e femminili, per scoprire su di sé che la bellezza è sempre sciocca e civettuola, che il maschio “vero” ha un passo deciso e prepotente, e che mettersi nei panni di un altro può farci sentire a disagio». Monica Pasquino è la presidente di Scosse, associazione che promuove nelle scuole l’educazione e la valorizzazione delle differenze lavorando su competenze emotive ed empatia: «Ognuno di noi è portatore di differenze, di carattere, di genere, di salute, di etnia. Siamo convinte che il rispetto o è per tutti o non è per nessuno, e che educare all’accettazione del “diverso” partendo dal “diverso” che ognuno scopre dentro sé, emozioni negative comprese, è il primo passo per smontare gli stereotipi che sottendono relazioni diseguali e violente tra i generi». Anche Scosse, insieme alla neonata Rete Nazionale di associazioni impegnate a valorizzare le differenze, sarà …

Dieta Mima Digiuno: cosa c’è da sapere

Arriverà un giorno in cui, invece dell’età anagrafica, domanderemo l’età biologica? Secondo Valter Longo, direttore dell’Istituto di Longevità all’Università della Southern California, uno dei maggiori esperti mondiali in studi sull’invecchiamento e le malattie a esso collegate, sì. Per questo, ha coniato il termine “juventologia” ché, come spiega il biochimico genovese: «Non dovremmo tanto concentrarci sul perché e come si invecchia, ma studiare e approntare le strategie per rimanere giovani». Detto e fatto. La sua Mima Digiuno, più che una semplice dieta, è un modo di intendere l’alimentazione a tutto tondo. E, leggendo il libro appena pubblicato da Vallardi (La Dieta della Longevità, Valter Longo), anche una presa di coscienza degli studi, epidemiologici, clinici, sociali, genetici, oncologici, molecolari, che stanno dietro ad affermazioni di sicuro effetto, ma di base scientifica, come quella di poter allungare la propria vita di 30 anni. L’età ha le ore contate Molti di noi hanno sentito parlare delle zone blu, località sperdute, dalla Sardegna al Giappone, in cui la percentuale dei centenari è più alta che altrove. Longo ne ha scovata …

Questioni di soldi

«È inutile far giri di parole. Il denaro è, soprattutto per le donne, una questione molto vicina alla propria indipendenza. I soldi sono uno strumento di comunicazione, di investimento su di sé, e consentono di aver voce nelle decisioni familiari. Ancora oggi invece, quando educhiamo i nostri figli, i maschi sono incoraggiato alla spesa, mentre alle femmine si chiede di “risparmiare”, avere cautela. Così, quando leggo che le donne sono meno propense a gestire soldi e investimenti in autonomia, non mi stupisco: in una società come la nostra, che continua a premiare la donna che dà priorità ai bisogni familiari e che si sacrifica per la casa o il futuro della prole, non è che una logica conseguenza». Elisabetta Ruspini, docente sociologia dell’Università Milano-Bicocca, non poteva riassumere meglio il rapporto tra le donne e il denaro. Un rapporto che nasce, come rilevano gli studi della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (che per altro ogni anno organizza per le scuole corsi per colmare il gap), dall’età scolare e che poi si riflette nel momento in …

Afghanistan. La salute, la pace e le donne

«Con me lavorano altre centocinquanta donne. Sei di loro sono formatrici specializzate, cinque medici specialisti, trentadue tirocinanti, cinquanta ostetriche, sette anestesiste, tre farmaciste… All’inizio, non erano molte le donne che venivano nel nostro ambulatorio, ma nell’ultimo anno siamo passate da cento a mille visite e, con la sensibilizzazione delle zone rurali, vogliamo arrivare a 1500 nel 2017». Chi parla è la dottoressa Saida Said, direttrice del Maternity Hospital di Herat, Afghanistan. Nell’ambito del progetto Science for Peace, grazie a Fondazione Veronesi, Rezai Foundation e il supporto dell’ambasciata italiana di Kabul, nel 2013 è stato aperto un ambulatorio per la diagnosi del tumore al seno, nel 2015 è arrivato il primo mammografo, e ora altre due donne sono state formate per diventare tecnici di radiologia. «Tutto ciò è servito a far crescere la fiducia nella nostra assistenza sanitaria, ma prendendosi cura della propria salute, le donne fanno un passo avanti anche nel loro status» continua Said. «Vengono, per lo più sole o accompagnate da sorelle, donne madri, casalinghe, studentesse, e, dal 2017, riusciremo a fare qui …

Animale a chi?

Se anche l’edizione 2016 di Torino Spiritualità conclusasi da pochi giorni, titolo D’Istinti Animali, ha deciso di riflettere sul rapporto tra il bipede più potente del pianeta e le altre specie viventi a lui vicine, significa davvero che tra Uomo e Animale qualcosa è cambiato. Avremmo mai pensato di parlare di etica, intelligenza, persino giudizio (su di noi si intende) in riferimento a quei docili quadrupedi che di solito abitano le nostre case? Perché un conto è fare l’abitudine alla pet therapy, l’altro è considerare, come suggerisce l’etologo olandese Frans De Waal, che gli animali abbiano una loro moralità, un’intelligenza complessa capace di mettere in atto comportamenti che prevedono gentilezza, compassione, pazienza. “Io l’avevo già capito”, starà pensando qualcuno, ma qui si tratta dei maggiori esperti mondiali. Si tratta del saggista Richard C. Francis (in libreria con il nuovo Addomesticati, Bollati Boringhieri) che spiega come, in realtà, tra uomini e animali ci sia stata una sorta di mutua addomesticazione. Che questo processo evoluzionistico sia stato utile più a “noi” che a “loro” poco importa, perché …