All posts tagged: ospitalità

Il mito di Airbnb. È tutto vero?

Che cosa fai se è metà maggio e ti sei messa in testa di andare in Islanda? L’aereo lo trovi, certo, e quella sarà la spesa minore che affronterai. Poi inizi a prenotare e, come avevi letto in ogni dove diffidando, scopri ci dovevi pensare almeno sei mesi prima. Trovare una sistemazione decente in Islanda, a meno che non si abbia una grande disponibilità di denaro (media di una doppia tre-stelle-si-fa-per-dire con bagno privato 300 euro), o un grande spirito di adattamento (ti piazzi con la tua tenda dove vuoi), può risultare difficile. Senz’altro, tra le soluzioni che promettono di essere più economiche (per quanto economica può essere l’Islanda), c’è l’uso di Airbnb che consente di mettersi in contatto anche con i privati che affittano case o parti di esse. Il #giroinIslanda è stato quasi per intero organizzato prenotando su Airbnb. Era la prima volta che facevo questa esperienza con la famiglia, esperienza che, come amano ripetere gli inventori della piattaforma, “permette di creare autentici legami con le persone che ti ospitano”, e quindi del …

Se l’hotel è per millennials

Hai voglia di uno spuntino e il frigo bar è vuoto. Si potrebbe chiamare il servizio in camera, ma inviando un sms all’hotel con l’emoji di una barretta di cioccolato, seguita da quello di una caramella e di un biscotto, il problema è risolto. Se invece è del necessaire che si ha bisogno, saranno le icone di vasca da bagno, doccia e pettinatura a informare il concierge. Nel primo caso alla porta busserà un cestino con Coca Cola, biscotti al cioccolato e snack salati; nel secondo, un dentifricio con spazzolino, una crema da barba con relativo rasoio e un deodorante. Non è una prova di abilità di comunicazione, ma il nuovo Emoji Room Service introdotto negli hotel, per ora americani, della catena Aloft. La stessa che ha “assunto” un robot maggiordomo, l’e-Botlr, per rispondere alle richieste degli ospiti e che, grazie a un’applicazione, consente di aprire la camera con il proprio smartphone e fare in autonomia, con lo stesso sistema, check-in e check-out. È così, dicono, che si conquistano i millennials. I millennials che entro …

Ospiti nella Rete

[Pubblicato su Sette/CorrieredellaSera del 22 maggio 2015] Come organizzare la vacanza? Dove trovare guide, consigli e ospitalità? Nella Rete! Le piattaforme peer to peer, l’economia della condivisione, i nuovi modi per esprimere il gradimento, o la lamentela, attraverso semplici applicazioni, stanno cambiando il modo di scegliere e vivere le strutture alberghiere. Così, se da una parte le classiche catene offrono sempre di più servizi/esperienze cucite su misura per rispondere al desiderio di scoprire un luogo con gli occhi di chi lo vive, ecco che le piazze virtuali made in Italy dedicate ai nuovi viaggiatori sono sempre più numerose. Standbymi.com è un nuovo portale che mette direttamente in contatto gli ospiti: ci si registra gratuitamente, si cerca il luogo o l’evento che interessa, e poi si parte… Su Guidemeright.com il turista può trovare il suo “local friend” scegliendolo in base anche alle affinità di interessi, così da esplorare il territorio con un compagno di strada esperto e dagli interessi comuni. Tourango.it è invece specializzato sulla Puglia, ma il motto è ancora: “Vivi da local!”. E il …