All posts tagged: Seeds&Chips

Generazione Greta. Il futuro è adesso

Altro che apatici e individualisti. Pensavamo fosse la generazione del futuro e invece si sono presi il presente. Greta Thunberg, la 16enne svedese che ha promosso i Fridays For Future per richiamare l’urgenza della sostenibilità ambientale, e che sarà il 19 aprile alla mobilitazione settimanale di piazza del Popolo a Roma (il giorno prima l’incontro con la presidente del Senato Elisabetta Casellati), è stata solo la miccia. I così detti teen innovator sono tantissimi, dall’India all’Ucraina, dall’Africa agli Stati Uniti. «È la prima volta che dei ragazzini si impegnano in modo concreto. E non solo con opinioni, ma con azioni e soluzioni» dice Marco Gualtieri (qui intervista integrale), che dal 2016 porta sul palco di Seeds&Chips-The Global Food Innovation Summit i teenager che salveranno il pianeta. Quest’anno, dal 6 al 9 maggio, partecipano anche coloro che avranno presentato la candidatura per la Call for Teenovators organizzata con la Fondazione Francesca Rava. «Ciò che li rende vincenti, è proprio la loro mentalità. Anche grazie agli strumenti digitali possono raggiungere coetanei dall’altra parte del mondo, informarsi su ogni cosa, …

Un mondo di cibo. Sprecato

“Il sistema alimentare è uno dei più inefficienti del sistema umano” ha detto Sam Kass, chef guru di Barack Obama. Erano seduti sul palco di Seeds&Chips, il summit globale sulla Food Innovation di Milano, lui e l’ex presidente americano, quasi in maniche di camicia, come due vecchi amici a far due chiacchere salottiere sul fatto che, se andiamo avanti così, tra cambiamento climatico e sprechi, sarà difficile che in futuro ci sarà cibo per tutti. «Negli Stati Uniti usa si getta il 40 per cento di ciò che si porta in tavola. Se imparassimo a mangiare cibi freschi, invece che confezionati e porzionati, sarebbe già un passo avanti. Perché possiamo, e dobbiamo, innovare nella produzione, ma la scelta di come e cosa mangiamo ogni giorno può fare la differenza», ha detto Obama. Sta di fatto che la Banca Mondiale parla chiaro: circa 10 miliardi di bocche da sfamare nel 2050, quasi tre più di oggi, e almeno il 40 per cento (dati Ocse) che avrà serie carenze d’acqua. E non è che da queste parti …