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C’era una volta il campeggio

È dai tempi del Giovane Holden che “quei campeggi di casette di legno o posti così” sono l’idea di un’avventura a portata di mano (e di portafoglio). I ragazzi impazziscono. Lo concepiscono come un mondo di massima libertà, un gioco che non finisce mai, nemmeno quando si mangia o si va a dormire. A storcere un po’ il naso, se mai, sono gli adulti. Spesso alla ricerca di un confort totale, nei servizi e negli spazi, e propensi più alla privacy assoluta che all’ospitalità modalità comune anni Settanta… Ma i tempi cambiano, il campeggio si adegua e soprattutto, il glampling, neologismo nato dall’unione di glamour più camping, è di moda. Il che significa stare in tenda sì, ma stile safari di lusso, con bagno privato e vasca free standing da esploratore, letti a baldacchino e magari con vista su cielo stellato o mare. A Il Campeggio di Capalbio, sistemati a pochi metri dalla spiaggia, tra i pini marittimi e i profumi della macchia mediterranea, le dune che si spingono fino all’Oasi del WWF del lago …

Swarovski delle meraviglie

Ci sono voluti 34 milioni di euro e qualche mese ma alla fine gli Swarovski Kristallwelten il 30 aprile riapriranno le porte. Le Camere delle Meraviglie più visitate d’Austria, ispirate al castello di Ambras, avranno nuovi incanti: il paesaggio invernale di 150mila brillanti disegnato da Tord Boontje, le illusioni ottiche e metropolitane dell’artista sudcoreana Lee Bul, la stanza caleidoscopio di Studio Job. E nel giardino con il famoso Gigante, una nuvola creata dal duo Cao e Perrot che fluttua, con 600mila cristalli montati a mano, sopra un lago nero e un’area di 1400 metri quadrati. E per le pause, c’è il Daniels Café & Restaurant degli archistar Snøhetta. Info: kristallwelten.swarovski.com

San Valentino reloaded

Non perché si debba festeggiare, ma San Valentino è pur sempre una scusa per farsi una girata sulla neve, per lasciare i pupi e le pupe a casa, per ritrovare la bellezza del numero due (ma anche tre) e del riservato agli under 18. Ecco qualche consiglio a base di relax&gourmet ad alta quota (avete un mese di tempo). Un piccolo paese che guarda le Tre Cime delle Dolomiti di Sesto e una valle, la Val Fiscalina, tra le più belle delle Dolomiti. Speciale per chi ama fare fondo (non smetterò mai di dirlo) e per chi non rinuncia a un po’ di lusso discreto. Allo Sport & Kurhotel Bad Moos il pacchetto di febbraio e San Valentino è lo Special Wellness Days 4=3, valido nei periodi dall’1 al 5 febbraio, dall’8 al 12 febbraio e dal 22 al 26 febbraio 2015. Quattro pernottamenti da domenica a giovedì, prima colazione, merenda pomeridiana, cena, accesso gratuito alla SPA Bad Moos compresa la nuova area sauna. Cadipietra è un….. in Valle Aurina. Qui la novità sono gli oltre 3 mila metri quadrati della nuova A&L Spa del Wellnessresort Alpenschoossl & Linderhof , con una terrazza sul tetto …

Egadi, Odissea blu

[Articolo pubblicato su Sette il 11 luglio 2014] C’è chi dice che la storia delle Egadi, l’anima di questa manciata di isole nel blu più blu del Mediterraneo, sia la storia della pesca del tonno. Ma i tonni in queste acque hanno cominciato a scarseggiare a partire dagli anni Settanta a causa dell’inquinamento acustico e delle tonnare volanti nello stretto di Gibilterra, mentre le tonnare di corsa, o “di attesa” come le chiamano da queste parti, prima quella di Formica, la più pescosa e meno conosciuta, poi quella di Favignana con lo stabilimento Florio, oggi museo di archeologia marina e cultura isolana, hanno cessato di essere calate in mare poco dopo. Eppure, chi si trovasse a navigar per questi lidi, abbagliato dal bianco calcareo e dai fondali cangianti, non potrebbe far a meno di abbandonarsi a quella che, se non è più storia, è almeno mitologia. La mattanza, un rito che qui si è prolungato, ultimo ad arrendersi nel Mare Nostrum, fino al 2007, ha ancora i suoi eroi. Eroi che oggi accompagnano in giro per …

Maledetto Galles!

[Articolo pubblicato su Sette/CorrieredellaSera del 21 maggio 2014] Come ogni leggenda che sia degna di rispetto, Dylan Thomas morì giovane in circostanze poco chiare (la versione della morfina somministrata per lenire le difficoltà respiratorie non ha mai soppiantato quella del poeta finito al St. Vincent Hospital di New York dopo essersi scolato diciotto bottiglie di whisky alla White Horse Tavern in Hudson St), fu rincorso da fama improvvisa e debiti, e venne, in egual misura, odiato e idolatrato. Quello che è certo, è che la sua poesia è imbevuta, fino all’ultimo verso sì, del paesaggio del Galles. Onirico e turbolento, selvaggio e innocente, disperatamente romantico. Come la penisola di Gower, sulle cui coste Dylan Thomas amava camminare portando i suoi demoni – diceva lui stesso – a prendere una boccata d’aria. Nel centenario della nascita, tutto il Galles ospiterà fino a novembre, una serie di eventi per celebrarne l’opera. Reading di poesia, mostre, spettacoli teatrali, concerti e conferenze, terranno vive alcune delle località più amate. Dai villaggi di pescatori come Llansteffan e Rhossili che ispirò, in …

Mal di Puglia

  [Articolo pubblicato su Sette/CorrieredellaSera del 23 maggio 2014] Si intitolava Constitutio sive encyclica super massariis Curiae procurande et provide regendis e fu lo strumento con cui Federico II di Svevia organizzò tutte le masserie pugliesi. Se si vuole trovare un anno zero per l’impronta paesaggistica di questo stralcio di Bel Paese, lo si può forse rintracciare in questa sorta di decreto che era poi il sogno del Puer Apuliae di fare di queste case agricole dei luoghi di sperimentazione per un miglior sfruttamento del territorio. Campagne, pascoli, zone boschive. Il disegno di quelle armonie verdi che oggi si vede attraversando in macchina il tacco d’Italia è cominciato allora. E per goderne con gli occhi, ancora oggi, si può salire sopra la più alta delle colline delle Murge fino a Castel del Monte, il segno visibile del potere di Federico: il golfo di Manfredonia, la terra di Bari, i sassi delle Murge, l’orizzonte sempre più chiaro del basso Adriatico, sono davanti a noi. Così come i trulli, i santuari, i castelli, i campi coltivati, tutto. La …