Month: Marzo 2021

Le Cinque Terre non sono isole

Ho fatto due telefonate e chiesto alle mie conoscenze alle Cinque Terre cose inconfessabili. Li rivolete i cinesi ammassati sulla banchina della ferrovia, le code per farsi il selfie uguale uguale a quello della foto usata da quella famosa azienda della Silicon Valley, lo smercio come non ci fosse un domani di acciughe fritte che certo non sono di Monterosso, le vostre case piene e voi in campagna, i ristoranti aperti H24, neanche un buco per tuffarsi, gli scogli ammorbiditi dai colori degli asciugamani, la Via dell’Amore sempre chiusa, eppur sempre in prima pagina? Ci hanno messo qualche secondo, titubanza forse di cortesia, ma poi hanno ceduto e hanno detto “sì”. Certo adesso è così bello, sali e scendi senza incontrare anima viva, gli odori ti accarezzano, persino l’aria fredda rende più vividi i colori e vedi l’orizzonte. Là c’è la punta della Corsica, la vedi? Sono così immersi nell’incanto del paesaggio che un giorno è arrivata pure la nebbia ad aumentare la poesia. No, non è nebbia, si chiama caligo, e se è il …

Socialising tourism, il turismo lo fa chi resta, non chi viene

Settimane fa mi chiedevo Cosa resta del turismo in un mondo immobile? Forse, le persone. È probabile che in questa penuria di socialità, in questo bisogno mal espresso di vicinanza affettiva ed emotiva, la mia considerazione sia più un desiderio che un’analisi basata su solidi dati e serie riflessioni sociologiche, eppure qualcosa di vero, e non solo come sentimento personale, c’è. Ho già scritto che, Natasha Grand (direttrice del londinese Institute for Identity) durante la presentazione del Future Brand Country Index  ha sottolineato che i luoghi non possono essere completamente districati dalle persone che li abitano. Che sono le persone che contribuiscono a identità, valori o stili di vita che distinguono un Paese da un altro. Ma vorrei provare a fare un ulteriore passo avanti. Freya Higgins-Desbiolles, studiosa e attivista australiana che si occupa di futuro del turismo e quindi di futuro sostenibile, dice espressamente che per un futuro equo e sostenibile post Covid19 è necessario “socializzare il turismo”. Nel suo scritto Socialising tourism for social and ecological justice after COVID-19, dopo aver spiegato il fallimento de facto …