Month: Maggio 2021

Confessioni di un genitore

Ho scoperto cosa significasse fare il genitore, nel caso specifico la genitrice, quando mio figlio, appena parlante, dito indice dritto verso lo schermo della televisione, mi ha urlato: «È così che devi fare!». Ho avuto l’impressione che l’esimia Lucia Rizzi di SOS Tata dicesse a me di “fare la brava”, visto che pure un treenne scarso poteva darmi lezioni di rinforzo positivo, ma si sa che la televisione è l’origine di tutti i mali. Ho dato la colpa all’asilo montessoriano, che anche lì, ne avessi fatta una giusta, quando ho scelto di iscriverlo alla Casa dei Bambini, più perché me lo tenevano tutto il giorno e oltre, che per l’ammirazione incondizionata verso la scienziata di Chiaravalle (quella sarebbe venuta dopo), la solita amica pronta a dispensare buoni consigli mi aveva detto: «Lo farai diventare scemo». E pazienza, l’importante che non mi diventi fascista. Nella mia casa ideale c’è una statua alla ragazza che nei primi due anni e mezzo di vita gli ha dato da mangiare le cose giuste con tutta la santa pazienza del …

Quale futuro per il turismo di lusso

Uno dei tanti aspetti di diseguaglianza di questi mesi terribili è che, mentre Oxfam certifica che nel 2020 l’aumento del numero di persone in povertà si sarebbe attestato tra i 200 e i 500 milioni, nel mondo i multimiliardari si sono arricchiti. Guardando a casa nostra, secondo i dati Abi presentati da Il Sole 24Ore, l’incremento della liquidità sui depositi anno su anno è salito dell’8 per cento, ed è a quota 1.682 miliardi. Insomma, ci sono un po’ di soldi pronti a essere spesi. Anche, o soprattutto, nel turismo. Oggi la Fondazione Altagamma ha presentato il libro Turismo di Alta Gamma. Una strategia per l’Italia, frutto di due ricerche (una di Bain & Company e una di Boston Consulting) sul segmento lusso del turismo. Si tratta si un segmento che, come ricorda il presidente della fondazione Matteo Lunelli: «rappresenta meno dell’1 per cento delle imprese di soggiorno e il 3 per cento circa delle notti, ma genera il 25 per cento della spesa totale dei turisti nel nostro Paese». 12mila turisti che per altro …

La filantropia e una nuova idea di mondo. Al femminile

Come sempre, è una questione di soldi. E nel caso servisse ricordarlo, per il 90 per cento, secondo le stime della ricchezza mondiale fatte da Wealth-X, sono in mano agli uomini. Ci vorrà tempo, ma cambierà. Negli Stati Uniti, per esempio, visto il destino di molte eredità, nei prossimi 20 anni si prevede un passaggio notevole di patrimoni privati alle donne, che così saranno nelle condizioni di tirare definitivamente le redini della filantropia. Definitivamente, perché già oggi, nonostante l’iniqua distribuzione, le donne investono di più in settori come cultura, arte, salute, ambiente e servizi sociali. «Non possiamo paragonare ricchezza e cultura americane con le italiane» dice Paola Pierri, consulente per aziende, famiglie e fondazioni su filantropia e finanza sociale. «Dovremmo considerare che in Italia la redistribuzione si fa attraverso la fiscalità generale, e c’è da esserne contenti, visto che pagare le tasse ci mette al sicuro dal capriccio dei ricchi. È altrettanto vero però, che la nostra filantropia sta evolvendo, con realtà che operano nel settore benefico in modo professionale e non spontaneistico. Cambiamento accolto per …

Giorgino, un rione di Cagliari insegna a giocare al “nonturismo”

È l’antico conflitto tra viaggiatore e turista, tra chi compra e chi condivide, chi occupa e chi partecipa, chi si sente ospite e chi padrone. Il turismo, di massa, quindi over e quindi sempre un po’ sporco e cattivo, quella cosa che vorremo fare ma non dichiarare, con un senso di colpa che neanche cresciuti in un collegio cattolicissimo. Fino a negare il turismo, pensare a un “nonturismo”, forse per trovare il senso del nostro vagare, per emendarci dall’inquinamento, culturale e materiale, che produciamo andandocene per il mondo. Però, è vero che qualcosa di nuovo, possibilmente non marketi(ng)zzabile, si debba definire per stare decentemente in compagnia dell’altro e dell’altrove. Esce domani, 6 maggio 2021, un libro bellissimo che fa parte della collana Nonturismo di Ediciclo Edizioni: si intitola Giorgino, che poi è un vecchio rione marino di Cagliari, un’isola nell’isola in cui il tempo sembra essersi fermato. L’ha realizzato, in tre anni di lavoro di redazione di comunità, Riverrun, hub di innovazione sociale e culturale del capoluogo sardo. Io (dopo averlo anticipato su Repubblica il …