All posts tagged: adolescenza

Confessioni di un genitore

Ho scoperto cosa significasse fare il genitore, nel caso specifico la genitrice, quando mio figlio, appena parlante, dito indice dritto verso lo schermo della televisione, mi ha urlato: «È così che devi fare!». Ho avuto l’impressione che l’esimia Lucia Rizzi di SOS Tata dicesse a me di “fare la brava”, visto che pure un treenne scarso poteva darmi lezioni di rinforzo positivo, ma si sa che la televisione è l’origine di tutti i mali. Ho dato la colpa all’asilo montessoriano, che anche lì, ne avessi fatta una giusta, quando ho scelto di iscriverlo alla Casa dei Bambini, più perché me lo tenevano tutto il giorno e oltre, che per l’ammirazione incondizionata verso la scienziata di Chiaravalle (quella sarebbe venuta dopo), la solita amica pronta a dispensare buoni consigli mi aveva detto: «Lo farai diventare scemo». E pazienza, l’importante che non mi diventi fascista. Nella mia casa ideale c’è una statua alla ragazza che nei primi due anni e mezzo di vita gli ha dato da mangiare le cose giuste con tutta la santa pazienza del …

Adolescenti. La prima volta che…

Sia detto ai genitori ansiosi: mettetevi il cuore in pace, sono molti gli studi che dicono che l’età media del primo rapporto sessuale è di 15 anni e mezzo e, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non c’è differenza significativa tra maschi e femmine. Lo ribadisce anche un nuovo libro curato da Emanuela Confalonieri, docente di psicologia dello sviluppo all’Università Cattolica di Milano (Love Skills in adolescenza, Franco Angeli), con cui ho chiacchierato per saperne di più su adolescenti italiani e relazioni sentimentali in occasione del mio articolo per IODonna. Alcune cose dette si leggono nell’articolo pubblicato sul settimanale, altre, per le solite ragioni di “taglio e cucito”, le ho riportate qui. Buona lettura. Mi è sembrato interessante presentare la relazione affettiva e sessuale degli adolescenti come palestra sociale. Un modo per conoscere e accettare il proprio corpo ma anche per conseguire competenze, autonomia e autostima… Le relazioni fra adolescenti hanno sempre avuto questa funzione, ma l’anticipazione del debutto sessuale negli ultimi 20 anni ha spinto a guardare in modo più approfondito il fenomeno, …

Making of Love. Vi insegnamo come parlare di sesso agli adolescenti

Enrica Cortese e  Claudio Pauri sono due dei Molesti (gli altri sono Annalisa Cereghino, Matilde Cerlini, Piper Cusmano, Matteo Mori, Lorenzo Rossi e Filippo Sabarino ), un gruppo di ventenni che vorrebbero parlare di sesso senza la censura applicata dal governo, dagli insegnanti e dagli adulti in genere. Loro si sono conosciuti partecipando al progetto Making of Love, dal quale è nato il documentario omonimo diretto da Lucio Basadonne e Anna Pollio, io invece li ho incontrati in occasione della mia inchiesta per IODonna. Dopo il loro libro Making of Love (Fabbri ed) in libreria da ottobre, il 5 novembre al cinema Beltrade esce il film (Edoné. La sindrome di Eva). Questa è la nostra intervista integrale. Avete stilato una sorta di manifesto per una nuova educazione sessuale. Di cosa si tratta? L’intento principale è quello di aprire un dibattito sulla sessualità e il piacere nei licei italiani. Non quindi delle lezioni frontali sul sesso, ma cominciare a costruire un nuovo sguardo sul racconto stesso della nostra intimità. Questo significa che oltre gli aspetti che riguardano i …

I ragazzi sono bravi. E non è una buona notizia.

Tra i racconti infarciti di retorica di questo periodo c’è l’unanime plauso al buon comportamento degli adolescenti. Responsabili, quieti, obbedienti, resilienti, persino rispettosi dei prof … Rispetto ai bambini, il cui isolamento ci preoccupa (a ragione) e sui cui finalmente ci interroghiamo, gli adolescenti sono per lo più descritti come quelli che “hanno reagito bene”, a cui si è chiesto giustamente il “sacrifico di restare a casa per proteggere i nonni”, di dimostrare quanto sono adulti. Così, alla narrazione di un’adolescenza inquieta e ribelle si è sostituito un racconto edificante del giovane adulto che verrà. Naturalmente di un adulto rassicurante e a nostra misura. Quando ho mostrato a #ladolescente che ho in casa l’ennesimo commento che li abilitava a bravi ragazzi anziché sdraiati, è stato categorico: “Anche quando pensate di farci i complimenti non fate altro che guardarci dall’alto in basso e secondo i vostri stereotipi”. Bisogna starli ad ascoltare, gli adolescenti. Anche quando dicono cose a metà, anche quando sembrano “general generici”, anche quando stanno zitti. Giorni fa, Gianluca Daffi, esperto in psicologia dell’educazione, durante …

Figli di due culture

«Vedere i nostri figli felici, curiosi e appassionati alla vita, capaci di adattarsi e rapportarsi agli altri è la dimostrazione che una famiglia biculturale è un modello positivo». Christine, madre parigina e papà bergamasco, è ottimista, e ha ragione. Quando ha conosciuto Othman aveva 15 anni, frequentava la scuola francese, e lui era appena arrivato in Italia dalla Tunisia insieme ai genitori. Poi sono nati Ines ed Elias, che da qualche tempo ha cominciato a prendere lezioni di arabo. «Noi cerchiamo di essere autentici ed, essendo in Italia, in famiglia parliamo italiano. I nostri figli sentono abitualmente però anche il francese, il tunisino, l’arabo, e le lingue, lo sappiamo, aiutano a definire la propria identità. Elias, anche se ha solo 11 anni, questo lo sa, come sa che imparandole può sentirsi a casa in Paesi diversi. Per il resto, credo che l’esempio quotidiano sia importante: io non indosso il velo, non faccio il Ramadan, ma ho acconsentito alla circoncisione e alla sua richiesta di praticare il digiuno per mezza giornata. In casa festeggiamo anche il …

Sex Education ci insegna a parlare di sesso?

Lo ha detto anche Papa Francesco, di sesso bisogna parlarne nelle scuole. Parlarne chiaramente, perché solo così si possono evitare tabù. Non esaltatevi troppo però, prima di tirare per la giacchetta il Papa verso improbabili aperture progressiste, che è veramente remota la possibilità che lui intendesse qualcosa di simile all’educazione sessuale proposta dalla serie di Netflix Sex Education, per intenderci. E qui, invece, è proprio a Sex Education che vogliamo arrivare. Perché si parla spesso di educazione sessuale, anche quando giriamo intorno all’argomento parlando di educazione affettiva, e invece è il sesso, con i suoi termini, le tecniche, le fantasie, che andrebbe tolto dall’ombra del non detto. In questo, Sex Education, è decisamente esplicito. E del resto, a una generazione che ha a disposizione YouPorn che cosa gli vuoi raccontare? Dovremmo noi per primi liberarci dei veli di ipocrisia e chiamare le cose con il loro nome. Accettare che gli argomenti degli adolescenti sono le paure del primo bacio certo, ma anche sapere come si fa sesso orale, come e dove abortire, osservare i genitali da …

Chi si prende cura degli adolescenti?

Lo ha affermato anche un recente studio pubblicato su Lancet Child & Adolescent Health: l’adolescenza, con i suoi mutamenti fisici e neurobiologici, dura fino ai 24 anni. Il cervello continua a crescere, il giudizio, denti compresi, pure. Si prolunga così quell’età di mezzo spesso associata a una confusa attesa dell’adultità, quando invece si sa che di attesa passiva c’è ben poco, visto che questa è l’età in cui a livello cerebrale si organizza, plasma, scolpisce, il tipo di individuo che saremo “da grandi”. Ma è proprio in questa smisurata potenzialità che sta il rischio di essere adolescenti. «Sono anni in cui si è particolarmente sensibili agli stress, che siano ambientali, di relazione o comportamentali» dice Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze e salute mentale del Fatebenefratelli-Sacco di Milano e autore di Quando tutto cambia. La salute psichica in adolescenza(Pacini Ed.). «I dati epidemiologici ci dicono che è in adolescenza che esordiscono gran parte delle patologie psichiche: spesso le inquadriamo in un generico “disagio adolescenziale” e invece sono disturbi specifici per cui solo una minoranza …

Quando la violenza è giovane

«Nessuno mi aveva mai fatto sentire così importante: voleva che stessimo sempre insieme, solo noi due, ché stare con gli altri era tempo perso. Mi riempiva di attenzioni, mi chiamava mille volte al giorno, voleva che filmassi tutto quello che facevo. Davanti a scuola c’era sempre lui. Anche quando mi ha detto che non dovevo più mettere la minigonna e dimagrire ho pensato che lo facesse perché mi voleva bene. Che ci teneva a me. Poi ha cominciato a farmi delle bruciature sulla schiena e allora ho capito che c’era qualcosa che non andava e ho chiesto aiuto». Si chiama Giulia, ha 17 anni, ma potrebbe anche essere la ragazza della porta accanto, la compagna di scuola dei nostri figli, quella nella stessa squadra di pallavolo. Perché il teen dating violence, come gli americani hanno battezzato la crescente violenza all’interno delle giovani coppie, ha numeri preoccupanti. Già nel 1999, secondo una ricerca di Wekerle & Wolfe, il fenomeno colpiva fino al 25 per cento degli adolescenti. In Italia, secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, su …

Céline Alvarez, Maria Montessori 2.0

Ho intervistato Céline Alvarez per una mia inchiesta sul metodo Montessori pubblicata su Gioia! e in occasione della traduzione in Italia del suo libro Le leggi naturali del bambino che in Francia è diventato un caso editoriale che ha portato a un dibattito molto acceso. Ciò che scrive Alvarez nel libro, che pure pare rivoluzionario, è in realtà il resoconto concreto della sperimentazione del materiale e del Metodo di Maria Montessori spiegato alla luce delle nuove scoperte neuro scientifiche. Ciò nonostante, l’impatto di ciò che dice, e i risultati della sua ricerca sono sorprendenti. In Italia è stata ospite il 23 settembre a Torino Spiritualità, unica tappa italiana di tour di conferenze in Francia e in Belgio sempre affollate.  Ecco qui l’intervista integrale. Imparare con spontaneità e gioia la libertà e l’autonomia. È una dichiarazione quasi rivoluzionaria, soprattutto a scuola. Quali ostacoli, culturali o sociali, hanno impedito questo tipo di educazione? Noi abbiamo una forte tendenza a replicare l’educazione tradizionale che abbiamo ricevuto senza metterlo in discussione. E questo è normale, perché interrogarci sulla nostra educazione può essere …

Il Diritto di contare visto da #ladolescente

Alcuni giorni fa sono andata con #ladolescente a vedere Il Diritto di Contare, il film di cui ormai parlano tutti (io in quest’articolo) e che racconta la storia di tre donne di colore, matematiche, abili nei calcoli e nella programmazione, che hanno dato un forte contributo alle missioni spaziali della Nasa. Una storia tenuta ben nascosta, fuori dalle stanze in cui si prendono decisioni, relegata spesso in cucina o nelle stanze di servizio. Tutte cose ben raccontate nel film. Che è infatti un film facile e gradevole, in cui davvero, tutto il classico del mancato riconoscimento (le porte in faccia, le firme negate, la prima a essere liquidata) è messo in scena in modo quasi didascalico. Ecco perché la presenza de #ladolescente era importante. Non la mia, che le cose ormai le mando a memoria. E che quando sento la frase ripetuta come un mantra: “Siamo in grado di fare il lavoro”, so bene di cosa si tratta. L’opinione e la riflessione de #ladolescente, ormai assunto come la speranza di un futuro migliore, è insomma quella conta. …