All posts tagged: Letizia Moratti

è la sinistra, bellezza!

Finalmente una buona notizia. Ci sono voluti un poco di anni e qualche batosta elettorale, ma poi anche Letizia Moratti l’ha capita, la crescita del Paese passa attraverso una maggiore, e migliore, occupazione delle donne (pensate ci sono dati internazionali!). Ancora, il nostro Paese deve scoprire una cultura al femminile, anche bipartisan. E poi, welfare, conciliazione, flessibilità… musica per le mie orecchie! Non ci credete? Andatevi a vedere i video su YouTube che raccontano quello che è stato definito Il Ritorno di Letizia Moratti o il comunicato stampa sull’apposita pagina FB dal significativo titolo Con le donne per crescere. Non ha perso tempo donna Letizia. Dimostrando un vero fiuto politico, la donna che non ha mai messo una donna in un consiglio di amministrazione è diventata paladina delle questioni femminili. Con tanto di tavoli tematici, dalla salute alla meritocrazia (e smettiamola con queste prestazioni sessuali che ti garantiscono il posto da assessore o ministro!) che saranno sviluppati dalle donne in Rete. Che dire… benvenuta! D’altra parte, che le quote di potere siano ancora più importanti delle quote …

una buona letizia

@font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }div.Section1 { page: Section1; } Francamente, non vedo l’ora di arrivare a lunedì sera. E scommetto che questa urgenza emotiva accompagni anche i sonni, e le veglie, della Signora Letizia Moratti. Ieri sera l’ha mollata pure Gigi D’Alessio. Dopo buona parte della città, metà del mondo cattolico, i leghisti, i cognati, i giornali di partito, e persino quello che ci aveva messo la faccia per sostenerla. È debole, ha detto. Ad alcuni commentatori donna Letizia comincia pure a suscitare compassione. Lasciata sola nel momento più difficile, perfetto esempio da manuale del Glass Cliff. Credo invece che dalla parabola di Letizia Brichetto Arnaboldi, meglio conosciuta, e non a caso, con il nome del marito, Moratti, noi donne dovremmo tutte imparare qualcosa. Una cosa che Ipazia che aveva già detto qualche decina di secoli fa. Per chi rinnega se stessa non ci sarà posto nel mondo. Certo si potrà, per qualche istante, che può anche arrivare a buona parte …

sulla trasversalità

Questa è una postilla a quanto scritto ieri in bar condicio. Perché questa mattina ho finalmente elaborato una risposta per chi, ogni giorno, predica sull’esigenza strategica, l’opportunità politica, di essere trasversali. Ora, certo alcuni principi, come il 50&50 per esempio, possono essere trasversali. E per questo accolti da persone che appartengono a diverse, talvolta lontane, scuole di pensiero o di appartenenza politica. Ma le persone no, non possono essere trasversali e per questo abbracciare diversi principi (o diverse scuole di pensiero e appartenenze politiche). Finirebbero per trasformare il principio in uno slogan vuoto, un refrain pubblicitario. A casa mia, questo tipo di trasversalità si chiama qualunquismo. Alle persone si chiede, se mai, di essere coerenti con i principi che esse stesse sostengono e, se ne hanno voglia o tempo, creare una rete per promuoverli. Così per esempio, chiederei alla Signora Letizia Moratti che cosa farà alla presentazione dell’evento Metà di tutto del 21 maggio, lei che su 42 posti per l’organizzazione dell’Expo ha sistemato 42 uomini. Così, magari ci dice si sono piazzati sulle sedie …