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Ecolusso in Baia Sistiana

[Pubblicato si Sette/CorrieredellaSera il 22 maggio 2015] A 10 chilometri da Trieste, tra il castelli di Miramare e di Duino, c’è Portopiccolo, un borgo ecosostenibile ricavato da un’ex cava di pietra calcarea affacciata su Baia Sistiana. Le strutture si riscaldano e si raffrescano per geotermia, niente emissione di gas combusti e auto. Neppure le falesie, aree protette, sono state toccate, mentre le pareti della cava sono state piantumate con 11 mila alberi, tra lecci, querce, ginestre e carpini neri. Sul lungomare, negozi, bar, ristoranti che hanno fatto battezzare Portopiccolo la Montecarlo del nordest. Con appartamenti dai giardini pensili, un marina da 120 ormeggi, un hotel 5 stelle, il Falisia Resort, che aprirà a luglio, e un ristorante, il Bris, palcoscenico di Leonardo Marongiu, chef sardo classe 1975. E naturalmente, una Medical Spa (da fine anno) e un Beach Club aperto a tutti. Da qui ci si muove per veleggiare nelle lagune di Grado o Marano, per visitare città storiche come Aquileia, o per percorrere sentieri come il Rilke o la Napoleonica: cinque chilometri tra Opicina e …

What is luxury?

[Pubblicato su Gioia! il 19 marzo 2015] Che cosa è il lusso? Una domanda che ci poniamo tutti. E allora il Victoria & Albert Museum di Londra ci ha fatto una mostra (What is luxury?, dal 25 aprile-27 settembre). Nel suo stile, accompagnandoci in una galleria di oggetti che sono un viaggio nell’intelligenza creativa e nella sorpresa. Certo, ormai è assodato, il tempo è uno dei lussi contemporanei. L’orologio The Second Space Travellers di George Daniels per esempio, calcola anche i dati astronomici e ha un meccanismo per monitorare età e fasi lunari. Quello di Philippe Malouin si ispira invece a una clessidra. Poi la preziosità del lavoro manuale dell’uomo: Golden Fleece è un capello realizzato dal padovano Giovanni Corvaja nel 2009 intessendo fili d’oro: per realizzarlo, ha impiegato due mila 500 ore durante le quali ha lavorato per 80 ore a settimana. Per l’abito di Haute Couture dell’olandese Iris Van Herpen invece, sono state combinate tecniche di lavoro manuale con tecnologie digitali. Una lavorazione raffinata tanto quanto quella del merletto di un abito di …