All posts tagged: Mila Spicola

Si fa presto a dire privata

Domenica a Bologna ci sarà un referendum per chiedere ai cittadini se sono “a favore della scuola pubblica”. Ora, a parte il fatto che, per una legge del 2000 voluta dall’allora ministro dell’istruzione Berlinguer, sarebbe bene precisare, anche solo per uso corretto del vocabolario, che tutte le scuole sono pubbliche, mentre la differenza se mai sta nell’essere o no statali, in realtà il consulto permette di esprimersi solo riguardo la scuola dell’infanzia su cui il comune ha spesso un “controllo” diretto. Eppure ciò che sta accadendo a Bologna sembra essere considerato una svolta epocale, la chiave di volta per derimere finalmente quella guerra ideologica che sta dietro le due diverse fazioni: chi sta con il “pubblico” e chi con il “privato”. Basterebbe già questo, e cioè il reiterarsi di quell’uso equivoco del vocabolario, per capire che, forse, si sta sbagliando obiettivo. Su questo tema avevo già discusso con la brava Mila Spicola e da questo era nata una mia intervista su LeiWeb, ma di fatto la riflessione è sempre valida. Perché, a guardare bene i …

Scuola, istruzioni per l’uso

Articolo pubblicato su LeiWeb l’8 settembre 2012. Basta andare al cinema per accorgersi che la scuola è uno dei temi all’ordine del giorno. Film pluripremiati comeDetachment, Monsieur Lazhar, o l’italiano Il rosso e il blu con Margherita Buy, nelle sale dal prossimo 21 settembre, ci dicono chedi banchi e insegnanti non parlano solo le mamme. Così, a pochi giorni dell’inizio di un nuovo anno scolastico, con Il Corriere della Sera che dalla prima pagina punta il dito su fenomeni quali l’abbandono scolastico e super classi da 30 studenti per aula, abbiamo chiesto a Mila Spicola, autrice del libro La scuola si è rotta (Einaudi) e ricercatrice in Innovazione e valutazione dei sistemi di istruzione presso l’Università di Roma 3, di fare il punto sul mondo della scuola. Qual è il senso della scuola oggi? Cosa è rimasto dell’autorevolezza degli insegnanti?  «La scuola non ha perso il suo ruolo, siamo noi che abbiamo perso, e frantumato, un intero sistema di valori. Penso alla Finlandia che, nella sua Costituzione, ha messo nero su bianco l’importanza della scuola, la sua capacità di costruire coesione sociale. Ma …