All posts tagged: sexting

Educazione sessuale. Questa sconosciuta

C’era un tempo in cui infilare un preservativo su una banana per parlare di sesso con i ragazzi ci avrebbe fatto meritare l’oscar del permissivismo. E forse anche oggi, in un Paese che soffre di atavica pudicizia e che latita quando si tratta di parlare di educazione sessuale nelle scuole, qualche punto lo guadagneremmo ancora, se non che, cosa che avremmo imparato anche solo spiando i nostri adolescenti mentre guardavano serie tv come Sex Education, questo genere di contenuti sembra aver fatto il suo tempo. Max Bauer, Silvan Hämmerli e Brigitte Leeners, tre ricercatori del dipartimento di endocrinologia riproduttiva dell’Università di Zurigo per esempio, dopo uno studio su due mila e 500 adolescenti tra gli 11 e i 19 anni, hanno concluso che indottrinamenti su salute e anatomia non rispondono più alle curiosità dei giovanissimi. Meglio mettere sul tavolo temi caldi come preferenze sessuali (posizioni e fantasie comprese), benessere mestruale, tipologie di orgasmo, sesso orale, pornografia e, in conformità a una generazione cresciuta a #metoo e famiglie arcobaleno, gestione del consenso e diversi orientamenti e identità di genere. …

Adolescenti. La prima volta che…

Sia detto ai genitori ansiosi: mettetevi il cuore in pace, sono molti gli studi che dicono che l’età media del primo rapporto sessuale è di 15 anni e mezzo e, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non c’è differenza significativa tra maschi e femmine. Lo ribadisce anche un nuovo libro curato da Emanuela Confalonieri, docente di psicologia dello sviluppo all’Università Cattolica di Milano (Love Skills in adolescenza, Franco Angeli), con cui ho chiacchierato per saperne di più su adolescenti italiani e relazioni sentimentali in occasione del mio articolo per IODonna. Alcune cose dette si leggono nell’articolo pubblicato sul settimanale, altre, per le solite ragioni di “taglio e cucito”, le ho riportate qui. Buona lettura. Mi è sembrato interessante presentare la relazione affettiva e sessuale degli adolescenti come palestra sociale. Un modo per conoscere e accettare il proprio corpo ma anche per conseguire competenze, autonomia e autostima… Le relazioni fra adolescenti hanno sempre avuto questa funzione, ma l’anticipazione del debutto sessuale negli ultimi 20 anni ha spinto a guardare in modo più approfondito il fenomeno, …

La Rete? Ai ragazzi piace sempre meno

Ho incontrato Giovanna Mascheroni, ricercatrice di OssCom e di Sociologia alla facoltà di Scienze politiche e sociali della Cattolica di Milano e dal 2007 referente italiana di Eukids on line, in occasione del mio pezzo per Gioia! sul sexting, quando ha presentato gli ultimi dati di ricerca italiani del progetto europeo Net Children Go Mobile. Ecco l’intervista integrale. Si parla spesso dei diritti digitali dei ragazzi, diritti che, secondo la stessa Sonia Livingstone, spesso sono ignorati e al cui dibattito contemporaneo gli stessi minori sono esclusi. Alla baste c’è l’idea che i diritti della infanzia così come li conosciamo siano riconosciuti anche on line e che quindi contemplino le così dette tre “P”: protection/protezione, provision/offerta adatta, participation/partecipazione. ma questo non sempre avviene tanto che, sull’offerta per esempio, si registra dal 2013 una diminuzione nella soddisfazione sui contenuti internet dei ragazzi, mentre la partecipazione, ovvero l’offerta di ambienti in cui i ragazzi abbiano la possibilità di creare e condividere in sicurezza contenuti o di coinvolgerli nella progettazione di politiche per loro, è molto bassa… Secondo i dati dell’ultima ricerca di Net Children Go …

Sexting, il sesso su chat

[Pubblicato su Gioia! del 6 giugno 2015] «Basta guardarsi intorno. È in atto una crescente sessualizzazione della nostra società. La chiamano pornification, un continuo bombardamento on line e off line di immagini e messaggi ammiccanti e provocatori, che non può non influire sull’identità e sui comportamenti degli adolescenti. Ecco perché il sexting è soprattutto un fenomeno culturale». Le parole sono di Giovanna Mascheroni, referente italiana di EU Kids Online che il 5 maggio scorso ha presentato all’Università Cattolica di Milano i risultati dell’ultima ricerca del progetto europeo Net Children Go Mobile. «In Italia il fenomeno è raddoppiato soprattutto tra i 13 e 14 anni, ma rimane di minor entità rispetto all’Europa. Certo, se nel concetto di sexting includiamo anche la visione di immagini pornografiche e non solo lo scambio di messaggi a sfondo sessuale, allora bisogna considerare anche quel passaggio dal 12 al 23 per cento registrato dal 2010». Dati che così si allineano a quelli presenti nell’indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza di Eurispes, con il 22,5 per cento di ragazzi e ragazze …

Genitori digitali

Davvero questi nativi digitali sono diversi dagli altri figli e figlie di altre epoche? Oppure è il nostro ruolo di genitori a essere in crisi e siamo noi che dobbiamo imparare di nuovo a essere genitori? In occasione di un mio articolo per Gioia! ne ho parlato con Pier Cesare Rivoltella, ecco qui l’intervista integrale. Lei ha parlato spesso di consapevolezza digitale, appellandosi all’esigenza di educare, ancor prima dei ragazzi, i genitori. È vero? Certo, ma oggi il grosso problema è che il genitore è in difficoltà a educare a prescindere dai nuovi media. E invece occorre parlare, occorre avviare un dialogo su questi temi, e soprattutto occorre essere di esempio. Emblematico, in Francia, il caso di un bambino di un anno portato dal medico perché si portava la mano sempre vicino all’orecchio. I genitori erano molto preoccupati, poi il pediatra ha scoperto che lo faceva ogni volta che “parlava”. E perché? Perché vedeva i genitori che ogni volta che parlavano portavano il telefonino all’orecchio… Quindi, noi dobbiamo essere per primo consapevoli che sono le nostre …

Sexting e cyberbullismo. Quale legame?

Federico Tonioni, psichiatra, responsabile del primo ambulatorio italiano che si occupa di dipendenza da internet del Policlinico Gemelli di Roma, è autore del libro edito da Mondadori Cyberbullismo. Ne avevo già parlato qui ed ho avuto occasione di conversare con lui per un articolo sul sexting per il settimanale Gioia! Quella che segue è l’intervista integrale. Nel suo libro dice che la comunicazione non verbale favorisce pensieri e comportamenti disinibiti, incrementando l’aggressività e la sessualizzazione delle relazioni, lo può spiegare? L’esacerbazione degli istinti, dalla rabbia alla sessualità, è una caratteristica della comunicazione on line. Se manca il contatto fisico, il limite della dimensione del corpo, la comunicazione cambia. Basti pensare che, anche se si parla su Skype, non si diventa rossi… Parallelamente però, per i ragazzi interviene un altro tassello: la costituzione del profilo sul social network. Ora, il profilo in genere è la sede di una serie di proiezioni di una parte di sé idealizzata. A volte provocatoria. È il sogno ad occhi aperti di una volta, la parte romanzata di noi che vorremmo raccontare al mondo. La costruzione ideale dell’identità non è di per sé dannosa, ma, mentre …

Riccardo Iacona e gli Utilizzatori Finali

Un libro nato da un’inchiesta che è stata anche una puntata di Presa Diretta. Utilizzatori Finali, edito da Chiarelettere, con Liza Boschin, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli, è un faro puntato nel lato scuro dell’adolescenza. Quella in cui, tantissimi minorenni, ragazzi e ragazze, credono che il sesso sia ormai pura merce di scambio. I dati di Eurispes, le ricerche di Cremit, di cui ho già parlato nel mio articolo per Gioia!, sono solo un ulteriore prova. Anche se, come si legge nel libro di Iacona, il fenomeno non viene affatto indagato e tanto meno prevenuto, cercato, educato. Ho parlato con Riccardo Iacona proprio in occasione del mio lavoro sul sexting. Quella che segue è l’intervista integrale. Il fenomeno sexting di cui si parla anche nel tuo libro è un po’ la cartina di tornasole della mancanza di rispetto o amore per se stessi.. si può dire che questo fenomeno è alla base culturale, emotiva di anche di casi come delle ragazzine dei Parioli? Certo, questo è il segnale che il corpo è ormai merce di scambio e questa cosa non fa scandalo, né tra …