All posts tagged: terremoto Haiti

The Ghetto Tarot, i tarocchi per Haiti

Reinterpretare uno dei mazzi di tarocchi esoterici più celebri del Novecento, il The original Rider-Waite Tarot Deck di Pamela Colman Smith del 1909, per ritrovare la propria identità. Questo il messaggio del progetto, da cui sono tratte le immagini del servizio, della fotografa belga Alice Smeets, già vincitrice dell’Unicef Photo of the Year Award 2008, in collaborazione con un gruppo di artisti nati e cresciuti nelle baraccopoli di Port-au-Prince, gli Atis Rezistans. Ma anche un modo per allontanarsi dalle immagini stereotipate della povertà, per raccontare la cultura e la spiritualità locali, e per mostrare che anche l’emarginazione è piena di vitalità, gioia e creatività. Per gli Atis Rezistans il riciclo significa sopravvivenza, e non solo della loro attività artistica: la lanterna dell’Eremita è stata creata con vecchi metalli, il gatto nero della Regina di Bastoni, con pneumatici usati. E poi collage di motori, televisori, materiali di scarto, detriti: tutto rinato in sculture. «Gli haitiani hanno le risorse per rompere il loro destino di vittime e non hanno bisogno di “soluzioni occidentali” ai loro problemi», dice …

Haiti, il terremoto dimenticato

Sono passati sei anni da quel 12 gennaio 2010 in cui un terremoto di magnitudo 7.0 mise in ginocchio, in poco più di 60 secondi, Haiti. Alla fine, oltre a case, scuole, strade, ospedali, il palazzo dell’Assemblea Nazionale, la cattedrale e la sede Onu della capitale Port-au-Prince, si contarono più di 222 mila morti e tre milioni di persone coinvolte. Il mondo si mobilitò, le Ong moltiplicarono i programmi di aiuto, un fiume di dollari cominciò ad arrivare. Eppure oggi Haiti sembra ancora in stato di emergenza. E fatica, dopo un anno di governo “per decreto” del presidente Michel Martelly, dopo l’accusa di brogli nelle elezioni preliminari del 25 ottobre, e dopo che il ballottaggio tra Jovenel Moise (candidato di Martelly) e Jude Celestin previsto il 27 dicembre è stato rimandato a data non certa, ad avere un governo legittimo. Cosa che aiuterebbe non poco le cose. «Ad oggi (2 gennaio, ndr) non si sa ancora nulla della verifica del risultato di ottobre. Indipendentemente da questo però, è improbabile che si riesca a convocare il …

Due chiacchiere con Mariavittoria Rava

Il 12 gennaio 2016 saranno sei anni dal devastante terremoto di Haiti. Il 31 dicembre, via Skype, ho fatto una chiacchierata con Mariavittoria Rava della Fondazione Francesca Rava che si trovava proprio a Port au Prince. Questa è l’intervista integrale, cuore del servizio su Haiti pubblicato sul numero 2 del settimanale Gioia! Sembrerà cosa di poco conto, ma ad Haiti il 27 dicembre doveva esserci il ballottaggio decisivo per le elezioni, dopo l’accusa di brogli del 25 ottobre, ma ancora si rimanda… questo dice forse di un Paese che vive ancora in una situazione di emergenza? Quando lo scorso ottobre era stata sospettata la frode da parte del candidato del presidente uscente Martelly, un gruppo di otto altri candidati hanno creato un’opposizione minacciando di non partecipare ad altre elezioni se non si fosse chiarito l’episodio. Ad oggi (2 gennaio, ndr) stiamo ancor aspettando l’esito dello spoglio manuale. Ma anche se fosse confermato l’esito di ottobre, non ci sarebbe tempo per convocare il secondo turno e fare un nuovo governo per il 7 febbraio. Il pericolo è …